Logo
Mancati versamenti Irpef, scatta il deferimento per la Juve Stabia: si rischia il -2

Mancati versamenti Irpef, scatta il deferimento per la Juve Stabia: si rischia il -2

Una doccia fredda rischia di complicare i piani futuri della Juve Stabia. La società campana è finita nel mirino della giustizia sportiva e dovrà, con ogni probabilità, fare i conti con una penalizzazione di due punti in classifica. Alla base del deferimento al Tribunale sportivo non vi sono questioni legate al campo giocato, bensì il mancato rispetto di alcune scadenze fiscali imposte dalle stringenti normative federali.

L’infrazione: il nodo dei versamenti Irpef

Entrando nello specifico della contestazione, la Juve Stabia – in compagnia di altre società calcistiche finite sotto la medesima lente d’ingrandimento – è stata deferita per non aver ottemperato a un obbligo preciso. Il club non avrebbe infatti provveduto, entro il termine perentorio del 16 aprile 2026, al versamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo destinati ai propri tesserati.

Il problema evidenziato dagli organi di controllo riguarda, nel dettaglio, i contributi legati alle mensilità di gennaio e febbraio 2026, un bimestre che rappresenta da sempre un banco di prova cruciale per la tenuta e la corretta gestione finanziaria delle casse societarie.

Le regole FIGC e la tutela del campionato

Il mancato, parziale o ritardato pagamento delle ritenute fiscali in ambito calcistico non è considerato un difetto di forma. Al contrario, costituisce una violazione grave dei rigidi parametri di equilibrio economico-finanziario stabiliti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).
L’intransigenza del palazzo su queste tematiche è totale: la normativa non ammette deroghe, poiché il suo scopo primario è quello di blindare la regolarità dei campionati e tutelare la leale competizione sportiva. Il principio è chiaro: tutte le squadre iscritte devono operare alle medesime condizioni economiche, evitando che eventuali “sconti” o ritardi sui versamenti si traducano in un vantaggio competitivo iniquo sul mercato o sul terreno di gioco.

Lo scenario: partenza ad handicap nel 2026/2027

Sul fronte disciplinare, i margini di manovra per evitare la sanzione sembrano ridotti al lumicino. Gli scenari attuali indicano che la Juve Stabia sconterà quasi certamente i due punti di penalizzazione previsti per questo tipo di infrazione.

Tuttavia, la sanzione non andrà a intaccare le gerarchie e gli equilibri dell’annata in corso. Il “segno meno” verrà infatti applicato direttamente sulla classifica del prossimo campionato 2026/2027. Le “Vespe”, dunque, si ritroveranno costrette a iniziare la loro futura avventura calcistica partendo in svantaggio, con un handicap che graverà sull’avvio della nuova stagione agonistica.