Derby di fuoco ai Playoff: la Salernitana espugna il “Pinto” (3-2) e vede il passaggio del turno
I granata dominano la prima frazione e calano il tris nella ripresa. Nel finale l’orgoglio della Casertana non basta a ribaltare le sorti dell’andata della fase nazionale.
Il primo atto della fase nazionale dei playoff di Serie C si tinge di granata. In un derby campano dalle mille emozioni, la Salernitana sbanca lo stadio “Pinto” superando la Casertana per 3-2. Una gara dai due volti: dominata in lungo e in largo dalla formazione ospite per oltre un’ora, e riapertasi improvvisamente in un finale incandescente, in cui i padroni di casa hanno accarezzato l’idea di una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso.
A indirizzare il match sono stati Lescano e Ferrari nel primo tempo, seguiti dal tris di Ferraris nella ripresa. Tardiva, seppur veemente, la reazione rossoblù affidata agli squilli di Proia e Butic.
L’Approccio Perfetto: Cosmi Ingabbia la Casertana
Fin dai primi minuti, il copione tattico è chiaro: la Salernitana di mister Cosmi aggredisce alta e detta i ritmi. L’atteggiamento propositivo dei granata si palesa già al 3′, quando Tascone si inserisce coi tempi giusti su un cross di Ferraris, ma il suo colpo di testa si spegne a lato di un soffio.
I padroni di casa sono in evidente difficoltà nel contenere le avanzate sulle corsie esterne. Dopo una sortita di Cabianca sulla destra non concretizzata, l’undici di Cosmi sblocca il punteggio all’11’: azione corale avvolgente da destra, Ferrari si traveste da assist-man con una sponda aerea perfetta e Lescano, letale come sempre in area piccola, anticipa tutti insaccando l’1-0.
La Salernitana non abbassa il baricentro e al 18′ troverebbe anche il raddoppio, sempre con il tandem Ferrari-Lescano su sviluppi di corner, ma la rete viene annullata per fuorigioco. La prima vera fiammata della Casertana arriva solo al 24′ con Liotti, ma l’estremo difensore granata Donnarumma legge bene la situazione, uscendo con grande tempismo per chiudere lo specchio.
Il raddoppio è però nell’aria e si concretizza al 29′, premiando la qualità della manovra ospite. Anastasio disegna una traiettoria col contagiri sul secondo palo, trovando l’inserimento di Ferrari: l’attaccante si coordina in una spettacolare spaccata volante che non lascia scampo a De Lucia, siglando il 2-0. Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per i brividi: De Lucia nega il tris a De Boer al 34′, Ferraris viene murato in extremis al 37′ e, proprio sul gong (45′), Donnarumma si erge a baluardo salvando su una conclusione ravvicinata di Zunno.
La Ripresa: Tris Granata e Brivido Finale
Forte del doppio vantaggio e del dominio territoriale, la Salernitana continua a spingere nella seconda frazione, trovando anche la rete del 3-0 con Ferraris, un gol che sembrava aver messo la parola fine al confronto e alla qualificazione.
Tuttavia, il calcio sa essere imprevedibile. Proprio nel momento di massima difficoltà, la Casertana trova la forza di reagire. Tra il 71′ e l’82’, i rossoblù si riaccendono all’improvviso: prima Proia trova la zampata che accorcia le distanze, poi Butic firma il 3-2 che infiamma il “Pinto” e fa tremare la retroguardia granata nei minuti finali.
Nonostante l’assedio disperato degli ultimi istanti, la Salernitana regge l’urto e porta a casa una vittoria fondamentale.

