Da Positano a Gallipoli: sulle rotte dell’olio e della Madonna, in viaggio con don Danilo
Da Positano a Gallipoli: Un Legame Ancestrale nel Nome della Madonna. Questa mattina noi di Positanonews siamo in viaggio dalla perla della Costiera Amalfitana come i nostri avi.
C’è un filo invisibile, ma d’acciaio, che lega i ciottoli di Positano alle pietre bianche di Gallipoli. Non è solo una questione di coordinate geografiche, ma un legame ancestrale che affonda le radici nel Settecento, tra rotte mercantili, devozione mariana e destini incrociati nel cuore del Mediterraneo.

Questo legame, oggi, torna a vibrare grazie a una straordinaria operazione di riscoperta identitaria che culminerà il 7 maggio. Un evento unico, un vero e proprio pellegrinaggio laico e religioso allo stesso tempo, promosso da Angelina Mascolo e coordinato con passione da Don Danilo Mansi, parroco di Positano con l’avvocato Tina Buonocore, un pullman (mentre molti altri raggiungeranno la Puglia con mezzi propri come il sindaco Giuseppe Guida e Giuseppe Vespoli per l’amministrazione per intervenire nella presentazione) per partecipare a un momento storico: la presentazione del libro che svela una saga familiare degna di un film o di un grande romanzo d’appendice proprio a Gallipoli.
Una Storia da Romanzo: I “Signori del Mare”
Al centro di questa riscoperta c’è il nuovo lavoro di Francesco Saverio Esposito (Colucci): “In viaggio alla fine del Settecento da Positano e dal Piano di Sorrento verso Napoli, Palermo e Gallipoli”, edito da Nicola Longobardi.
L’opera non è solo un saggio, ma il frutto di anni di ricerche, che ho conosciuto passo passo durante le interminabili chiacchierate sulla spiaggia dello stabilimento “La Conca” di Antonio Cafiero, all’Alimuri a Meta. Quel lembo di sabbia si è trasformato in un vero salotto culturale, dove tra il rumore della risacca sono riaffiorate le storie di una decina di famiglie ricche di Positano che, nel XVIII secolo, scelsero Gallipoli come propria “seconda patria” e noi che di Positano scriviamo quotidianamente da oltre 40 anni non potevamo mancare.
Oltre la Nostalgia: Un’Identità Condivisa
Il libro di Esposito è un invito a guardare al passato non con malinconia, ma con consapevolezza. Come scrive l’autore, riscoprire queste radici significa comprendere una “civiltà del mare” che ha fatto del dialogo e dello scambio la sua forza principale.
In un’epoca che interroga le comunità costiere sul loro futuro e sulla sostenibilità del turismo, riscoprire che Positano e il Piano di Sorrento erano centri nevralgici di una “modernità nascente” offre una nuova dignità al senso di appartenenza. Il viaggio verso Gallipoli del 7 maggio non sarà dunque solo una gita, ma l’abbraccio ritrovato tra fratelli separati dal mare, ma uniti da tre secoli di storia e dalla protezione della Vergine Assunta. Un viaggio anche spirituale , si vedrà anche Parabita, i palazzi storici costruiti dai positanesi e tanto ancora , grazie don Danilo e a chi ha organizzato.
Programma Puglia
Partenza 6 Maggio
Ore 6.15 sponda
E prelievo altri componenti durante il tragitto
Ore 6.30 Fiume della noce
Arrivo 12.30 Lecce pranzo a sacco e visita della città
Ore 16.00 visita Castello Baronale di Caprarica e Parabita
Albergo Gallipoli
Ore 20.00 cena
Giorno 7 maggio
Colazione
Visita di Gallipoli
Ore 13.00 Pranzo
Ore 17.00 Teatro Verdi Presentazione Libro
Aperitivo
Ore 20.00 cena
Giorno 8 maggio
Colazione e partenza per Positano

Alla Madonna di Positano, erano devote, alcune famiglie di ricchi commercianti che si trasferirono a Gallipoli nella prima metà del 700. Foto Matteo Cutazzo

