Costiera Amalfitana, scatta il piano estivo anti-caos: tornano le targhe alterne sulla Statale 163, ecco il calendario
Costiera Amalfitana, scatta il piano estivo anti-caos: tornano le targhe alterne sulla Statale 163, ecco il calendario
Con l’avvicinarsi della stagione estiva e l’inevitabile innalzamento dei flussi turistici, torna puntuale uno dei provvedimenti più dibattuti ma ormai strutturali per la viabilità del territorio: le targhe alterne. Lungo i 50 chilometri di curve mozzafiato della Strada Statale 163 “Amalfitana”, scatta nuovamente l’ordinanza Anas n. 340/2019, una misura consolidata per cercare di arginare il rischio di paralisi stradale e garantire la vivibilità di una delle arterie più panoramiche e trafficate d’Italia.
Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore a partire dal prossimo fine settimana, inaugurando una lunga stagione di restrizioni che si protrarrà, con diverse modulazioni, fino al 31 ottobre 2026.
Il Calendario 2026: le date dei divieti
La gestione dei flussi veicolari seguirà un’intensità progressiva, adattandosi ai periodi di maggiore pressione turistica. Il debutto assoluto coinciderà con il lungo weekend della Festa della Repubblica.
- Fase 1 (Giugno e Luglio): Il divieto sarà attivo esclusivamente nei fine settimana (sabato e domenica) e nei giorni festivi. Le date interessate sono: 30-31 maggio e 1-2 giugno; 6-7, 13-14, 20-21, 27-28 giugno; 4-5, 11-12, 18-19, 25-26 luglio.
- Fase 2 (Agosto e Settembre): Nel periodo di massimo picco dell’alta stagione turistica, la stretta sarà totale. Dal 1° agosto al 30 settembre le limitazioni alla circolazione diventeranno quotidiane, applicandosi tutti i giorni della settimana.
- Fase 3 (Ottobre): Con l’inizio dell’autunno si tornerà al regime ridotto. Dal 1° al 31 ottobre il dispositivo sarà attivo solo nei weekend (3-4, 10-11, 17-18, 24-25, 31 ottobre).
Le regole: chi si ferma e chi viaggia
Il meccanismo del sistema a targhe alterne resta invariato rispetto alle passate stagioni ed è strettamente legato al calendario:
- Giorni con data pari: è vietata la circolazione ai veicoli la cui targa termina con un numero pari (es. 0, 2, 4…).
- Giorni con data dispari: è vietata la circolazione ai veicoli la cui targa termina con un numero dispari (es. 1, 3, 5…).
Le restrizioni si applicano esclusivamente all’interno della fascia oraria prevista dall’ordinanza; al di fuori di quegli orari la circolazione torna libera. Restano esclusi dal provvedimento delle targhe alterne tutti i mezzi a due ruote (moto e scooter), che potranno viaggiare liberamente. Parallelamente, continuano a rimanere in vigore le stringenti limitazioni Anas per i mezzi pesanti e ingombranti, disciplinate dall’ordinanza 337/2019.
Le deroghe: chi è esentato dal divieto
Per cercare di conciliare il diritto alla mobilità locale e lavorativa con le esigenze turistiche, l’ordinanza prevede una serie di specifiche eccezioni. Possono circolare senza alcuna limitazione le seguenti categorie:
- Residenti nei 13 Comuni della Costiera Amalfitana e nel Comune di Agerola.
- Veicoli muniti di regolare contrassegno disabili, a condizione che il titolare sia a bordo.
- Mezzi adibiti al servizio Taxi e Noleggio Con Conducente (NCC).
- Mezzi di soccorso, pubblica emergenza e Forze dell’Ordine.
A queste si aggiungono alcune esenzioni mirate, previa documentazione:
- Turisti: possono circolare liberamente, a prescindere dalla targa, unicamente nel giorno di arrivo e in quello di partenza dalla struttura ricettiva, mostrando in caso di controllo la regolare prenotazione.
- Lavoratori pendolari non residenti: esentati esclusivamente per comprovate esigenze lavorative certificate.
- Proprietari di seconde case: possono viaggiare nei giorni di divieto solo se muniti di una specifica autorizzazione rilasciata dal Comune in cui è situato l’immobile.
L’obiettivo dichiarato della misura, anno dopo anno, resta quello di fungere da scudo contro il congestionamento totale, garantendo standard minimi di sicurezza stradale. Un compromesso delicato e complesso tra la vocazione all’accoglienza di milioni di visitatori e il sacrosanto diritto alla vivibilità di chi in Costiera Amalfitana ci vive e ci lavora.




