Costiera Amalfitana, scatta il piano anti-caos delle targhe alterne. Ma sui varchi pesa l’incognita controlli
Costiera Amalfitana, scatta il piano anti-caos delle targhe alterne. Ma sui varchi pesa l’incognita controlli
Con l’arrivo della stagione estiva e l’inevitabile impennata dei flussi turistici, torna puntuale lungo la Strada Statale 163 “Amalfitana” il dispositivo delle targhe alterne. La misura, regolata dall’ordinanza Anas n. 340/2019, punta ad arginare il rischio di paralisi stradale sui 50 chilometri di curve della Divina. Quest’anno il piano rimarrà in vigore fino al 31 ottobre 2026.
Tuttavia, l’avvio del dispositivo riaccende subito una forte polemica: la carenza di controlli e di personale informativo ai varchi d’accesso. Senza presidi adeguati all’ingresso della Statale, l’efficacia del piano rischia di essere vanificata, trasformandosi in una trappola per gli automobilisti ignari.
Il nodo dei controlli: l’allarme per i varchi di Sorrento e Vietri
Se da un lato il calendario dei divieti è chiaro, dall’altro si registra una preoccupante assenza di pattuglie o personale di supporto nei punti strategici di snodo.
Il varco della Penisola Sorrentina: Ai Colli di San Pietro, nel territorio di Piano di Sorrento, emerge con forza la necessità di impiegare volontari o ausiliari. L’obiettivo sarebbe quello di avvisare e reindirizzare i conducenti prima che si immettano sulla Statale, evitando che percorrano chilometri per poi essere fermati o multati solo al confine di Positano, nei pressi della località Tordigliano, dove spesso si posizionano le forze dell’ordine.
Il varco lato Salerno: Una situazione analoga si registra sul versante opposto, a Vietri sul Mare. Anche qui la mancanza di info-point o di una presenza costante ai varchi d’accesso rischia di generare confusione e ingorghi proprio laddove si dovrebbe prevenire il caos.
Il Calendario 2026: le date dei divieti
Il dispositivo delle targhe alterne seguirà un’intensità progressiva per adattarsi ai picchi dell’alta stagione, partendo proprio dal weekend della Festa della Repubblica:
Giugno e Luglio (Fase 1): Limitazioni attive solo nei fine settimana (sabato e domenica) e nei giorni festivi. Date interessate: 30-31 maggio e 1-2 giugno; 6-7, 13-14, 20-21, 27-28 giugno; 4-5, 11-12, 18-19, 25-26 luglio.
Agosto e Settembre (Fase 2): Nel momento di massima pressione turistica, la stretta sarà totale. Il divieto si applicherà tutti i giorni della settimana, dal 1° agosto al 30 settembre.
Ottobre (Fase 3): Si torna al regime ridotto, con limitazioni attive esclusivamente nei weekend (3-4, 10-11, 17-18, 24-25, 31 ottobre).
Le regole: chi si ferma e chi viaggia
Il meccanismo si basa sull’ultimo numero della targa e sulla data del giorno:
Giorni con data pari: divieto di circolazione per le targhe che terminano con numero pari (es. 0, 2, 4…).
Giorni con data dispari: divieto di circolazione per le targhe che terminano con numero dispari (es. 1, 3, 5…).
Le restrizioni sono valide solo all’interno delle fasce orarie stabilite dall’ordinanza. I mezzi a due ruote (moto e scooter) sono completamente esclusi dal provvedimento e possono circolare liberamente. Restano invece attive le limitazioni Anas per i mezzi pesanti (ord. 337/2019).
Deroghe ed Eccezioni
Per non paralizzare la vita dei residenti e l’economia locale, l’ordinanza prevede precise esenzioni. Possono circolare sempre:
Residenti nei 13 Comuni della Costiera Amalfitana e ad Agerola.
Veicoli con contrassegno disabili (con il titolare a bordo).
Taxi e Noleggio Con Conducente (NCC).
Mezzi di soccorso e Forze dell’Ordine.
Sono previste deroghe temporanee o documentate anche per i turisti (limitatamente al giorno di arrivo e di partenza previa esibizione della prenotazione della struttura ricettiva), per i lavoratori pendolari non residenti (con certificazione del datore di lavoro) e per i proprietari di seconde case (autorizzati dal Comune di riferimento).
Resta evidente che, nonostante la solidità del piano sulla carta, il vero banco di prova per la vivibilità della Costiera sarà la capacità delle istituzioni di garantire una corretta informazione e un controllo capillare sin dalle vie d’accesso principali.





