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Caso parcheggio disabili a Praiano: la delibera arriva dopo 50 giorni dal parere tecnico, non “qualche giorno”

Riceviamo e pubblichiamo

Si è conclusa positivamente, almeno sulla carta, la vicenda della signora P. M. G., l’ottantenne di Praiano che dal luglio 2025 attendeva un posto auto riservato nei pressi della propria abitazione. Se da un lato l’amministrazione comunale guidata dalla Sindaca Annamaria Caso ha annunciato la delibera del provvedimento, dall’altro restano aperti interrogativi pesanti sulla gestione dei tempi e sulla narrazione dei fatti fornita dall’Ente.

La cronologia che smentisce il Comune

Mentre la Sindaca ha dichiarato che il ritardo non è imputabile a superficialità politica e che la procedura si sarebbe chiusa “solo qualche giorno fa”, i documenti raccontano una storia diversa. La Polizia Municipale aveva infatti già espresso parere favorevole, concludendo l’iter di propria competenza, ben 50 giorni fa.

Non si è trattato, dunque, di una questione di “pochi giorni”, ma di quasi due mesi trascorsi tra la fine della fase tecnica e la firma della delibera di Giunta. Un lasso di tempo che si somma agli otto mesi totali trascorsi dalla richiesta ufficiale datata 14 luglio 2025.

Un diritto che non può attendere

La vicenda solleva critiche sulla gestione dei diritti fondamentali. Nonostante solleciti e diffide formali, l’amministrazione è rimasta ferma per settimane su una pratica già istruita e approvata dagli uffici competenti.

La vita quotidiana di una persona disabile non può essere sospesa nei tempi indefiniti della burocrazia“.

Oltre al disagio pratico — parcheggiare lontano da casa e dipendere da aiuti esterni — la situazione ha configurato una possibile violazione della Legge 241/1990, che impone alla Pubblica Amministrazione tempi certi e rapidi di risposta.

Conclusioni

Sebbene la Redazione accolga con favore la risoluzione del caso, resta il dovere di sottolineare che 50 giorni per una delibera “pronta” non rappresentano un successo dell’efficienza amministrativa. Il diritto alla mobilità , specialmente in un territorio complesso come la Costiera Amalfitana dove i posti auto sono rari, deve avere la priorità assoluta sulle lungaggini dei palazzi comunali.

I cittadini non chiedono favori, ma il rispetto dei tempi previsti dalla legge per vedere riconosciuti i propri diritti fondamentali.

Patriarca Maria Giovanna