Elezioni a Positano: la sconfitta a testa alta di Antonino Di Leva e l’affetto della comunità
Dopo le amministrative del 24-25 maggio a Positano, Antonino Di Leva analizza la sua costante crescita di voti dal 2010 al 2026. Le sue parole e il calore dei sostenitori.
Le elezioni amministrative dello scorso 24 e 25 maggio hanno consegnato i loro verdetti, ma la politica locale, si sa, non è fatta solo di chi indossa la fascia tricolore. È fatta anche di percorsi, di coerenza e del legame che si instaura, anno dopo anno, con i cittadini. Ne è un esempio Antonino Di Leva, che all’indomani della tornata elettorale ha voluto condividere con i suoi concittadini una riflessione profonda, che va ben oltre il risultato delle urne.
Attraverso un post sui suoi canali social, Di Leva ha ripercorso la sua storia politica recente, mostrando un trend di consensi in costante e inarrestabile crescita: dai 79 voti del 2010, ai 125 del 2015, passando per i 141 del 2020, fino ad arrivare ai 175 voti di questo 2026. Numeri che raccontano una fiducia consolidata nel tempo.
Queste le parole affidate ai social, accompagnate dal ringraziamento “Grazie dal profondo del cuore a tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi anni 💙”:
“Ogni tanto la meritocrazia esiste, preferisco perdere, ma essere fiero di quello che sono senza alleanze alcune, ma solo dell’affetto delle persone che mi vogliono bene.”
Un messaggio chiaro: la fierezza di un percorso lineare, costruito senza compromessi o alleanze di comodo, ma basato esclusivamente sul rapporto diretto con le persone.
La risposta della comunità non si è fatta attendere. Sotto al suo post, infatti, si moltiplicano i messaggi di stima e di incoraggiamento. Tra questi, uno in particolare riassume il sentimento di molti cittadini che vedono in Di Leva un punto di riferimento al di là delle cariche istituzionali:
“Non è una vittoria o una sconfitta a definire chi siamo. Tu hai dimostrato ogni giorno, nella vita reale e con le persone, il tuo valore, la tua serietà e il tuo cuore. Per noi resti una persona speciale, e questo conta molto più di qualsiasi risultato. Il tuo contributo è importante e necessario per la nostra comunità, oggi come ieri. Continua ad essere quello che sei, perché è proprio questo che fa la differenza.”
Le elezioni passano, ma il capitale umano e la serietà restano. E a Positano, l’impegno di Antonino Di Leva sembra destinato a continuare a fare la differenza, sostenuto dall’affetto di chi ha scelto, ancora una volta, di scriverne il nome sulla scheda elettorale.


