Inaugurata durante il novenario di Santa Rita, celebra il 150° anniversario del miracoloso ritrovamento della statua della Vergine dopo l’alluvione del 1875
|Amalfi, nella Valle dei Mulini risuona la nuova campana del Santuario della Madonna del Rosario
Ad Amalfi riecheggia da oggi una nuova voce di fede e memoria. Nel cuore della Valle dei Mulini è stata infatti inaugurata la nuova campana del Santuario della Madonna del Rosario, realizzata in occasione del 150° anniversario del miracoloso ritrovamento della statua della Vergine, sopravvissuta alla tragica alluvione del 1875.
La campana, benedetta dall’Arcivescovo lo scorso 2 dicembre, ha diffuso oggi per la prima volta il suo suono nella valle, unendosi alle altre tre già presenti nel campanile del santuario. L’inaugurazione è avvenuta durante il novenario in preparazione alla festa di Santa Rita, particolarmente sentita dalla comunità della Valle dei Mulini e dagli amalfitani.
Il nuovo bronzo commemorativo rappresenta non soltanto un elemento liturgico, ma anche un simbolo identitario e spirituale per l’intera città. La ricorrenza del 150° anniversario richiama infatti uno degli episodi più drammatici e al tempo stesso più significativi della storia amalfitana: la devastante alluvione tra il 1° e il 2 dicembre 1875 che colpì la Valle dei Mulini, causando vittime e distruggendo edifici e attività produttive. Tra le strutture travolte dalla furia delle acque vi fu anche la chiesa della Madonna del Rosario.

Secondo la tradizione, tra fango e macerie venne ritrovata intatta la statua della Madonna del Rosario, danneggiata soltanto a un dito poi recuperato successivamente. Quel ritrovamento fu interpretato dalla popolazione come un segno di protezione divina e divenne il simbolo della rinascita della comunità amalfitana dopo la tragedia.
Negli anni successivi il santuario venne ricostruito e la devozione verso la Madonna del Rosario si consolidò sempre di più, diventando una delle celebrazioni religiose più radicate della Valle dei Mulini. Ancora oggi, insieme alle feste dedicate a Santa Rita e San Basilio, la ricorrenza della Madonna del Rosario rappresenta un appuntamento centrale per la spiritualità locale.
Il primo rintocco della nuova campana ha così assunto un significato profondo: un richiamo alla memoria collettiva, alla continuità della fede e al legame tra Amalfi e il suo territorio più autentico, quello custodito tra i sentieri e i mulini della valle.

