Traffico di Pasquetta in Penisola Sorrentina: Rientri a rilento, ma nessun caos tra Sorrento, Meta e Positano
Il rientro dalla Penisola Sorrentina e dalla Costiera Amalfitana è, come da amara tradizione, sinonimo di lunghe code durante i giorni festivi e prefestivi. La Pasquetta (o Lunedì in Albis) rappresenta solitamente uno dei banchi di prova, con il 25 Aprile e il 1 Maggio, più arduo per la viabilità locale, il momento in cui il flusso di gitanti si riversa in massa sulle strade del ritorno della SS 145 da Meta verso Vico Equense e Castellammare di Stabia . Eppure, quest’anno, la situazione ha riservato una piacevole sorpresa.
Un Lunedì in Albis sorprendentemente tranquillo
Nonostante i fisiologici rallentamenti e le inevitabili code per il traffico di ritorno verso i caselli autostradali e le grandi città, nel tratto che va da Sorrento a Meta e fino a Positano non si è registrato il tanto temuto caos.
Stiamo registrando un Lunedì in Albis per fortuna molto più scorrevole rispetto ai bollettini da bollino nero a cui eravamo abituati. Un vero e proprio sospiro di sollievo per turisti, pendolari della domenica e residenti, specialmente se si fa un rapido paragone con la viabilità degli anni scorsi.
Lontani i fantasmi delle paralisi passate
In molti ricorderanno le scene di blocco totale che hanno storicamente caratterizzato queste zone proprio nel giorno di Pasquetta:
Positano: letteralmente paralizzata per ore nei suoi storici colli di bottiglia, come la curva della Sponda e lo snodo della Chiesa Nuova.
Meta di Sorrento: trasformata in un imbuto di lamiere scintillanti sotto il sole, con tempi di percorrenza biblici per percorrere pochi chilometri.
Quest’anno, per fortuna, quelle scene sembrano essere solo un ricordo e il deflusso, pur se intenso, è risultato gestibile. Positano si è organizzata bene con gli ausiliari, ma nel contempo non c’è più quell’enorme flusso veicolare con i pasconari che venivano da Napoli e provincia, forse la tradizionale scampagnata è meno amata dai giovani di oggi legati più agli smartphone e i costi elevati hanno anche scoraggiato. . Meta tranquilla, sistemata la sbarra nella passeggiata per l’Alimuri, dove si immettevano gli scooter, la polizia municipale organizzata a far defluire e filtrare il traffico che non è stato caotico, le targhe alterne e le limitazioni hanno fatto il loro oggi, in questi giorni così ci sta pure e poi l’informazione ora è passata anche grazie a noi di Positanonews, i locali hanno lavorato bene e tranquillamente. Meta era bellissima al tramonto e amiamo godercela con una passeggiata in bicicletta. Complimenti a tutti gli operatori per la loro cordialità e accoglienza, ma anche alla musica, è piacevole vedere tanti giovani in spiaggia divertirsi all’aperto invece di stare chiusi in casa vicini ai telefonini e computer.
Il nostro “consiglio inascoltato”
Resta inteso che la strategia degli orari gioca sempre un ruolo chiave per non rovinarsi la fine della festa. Come di consueto, continuiamo a dispensare il nostro spassionato consiglio per evitare qualsiasi stress da rientro:
Le regole d’oro per il rientro: Mettetevi in viaggio prima delle 17:00 per anticipare la grande ondata, oppure godetevi la giornata fino in fondo (magari con un’ultima passeggiata o una cena veloce) e ripartite dopo le 22:00 con tutta calma e le strade libere.
Un suggerimento prezioso per viaggiare sereni ma che, come l’esperienza ci insegna e con un pizzico di amara ironia, puntualmente nessuno ci ascolta.




