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Sorrento, niente scioglimento: il Viminale salva le elezioni, ma il Comune sarà “sorvegliato speciale”

Sorrento, niente scioglimento: il Viminale salva le elezioni, ma il Comune sarà “sorvegliato speciale”

La notizia che l’intera scena politica cittadina attendeva col fiato sospeso è finalmente arrivata: il Comune di Sorrento non sarà sciolto. A spezzare l’incertezza delle ultime settimane è un’indiscrezione trapelata direttamente da fonti del Viminale, che di fatto dà il via libera definitivo alle elezioni amministrative fissate per il prossimo 24 e 25 maggio.

La scelta del Ministero: palla agli elettori

Secondo quanto si apprende dai lanci delle agenzie di stampa romane, gli accertamenti ispettivi condotti in questi mesi hanno delineato un quadro complesso, ma non del tutto compromesso. L’ispezione della commissione d’accesso ha effettivamente fatto emergere forme di “malagestio” (cattiva amministrazione), ma il Ministero ha ritenuto che questo livello di inquinamento non fosse così radicato da giustificare la misura estrema dello scioglimento dell’ente.

La linea scelta dal Ministro dell’Interno è dunque quella di salvaguardare il processo democratico: sarà compito della nuova compagine elettiva, che i cittadini sorrentini sceglieranno nelle urne di maggio, farsi carico in prima persona del risanamento del Comune e del ripristino della sua corretta e piena funzionalità.

Il Comune “sorvegliato speciale”

Il salvataggio in extremis da parte di Roma, tuttavia, non equivale a un colpo di spugna. Le stesse fonti ministeriali precisano infatti che la futura amministrazione non avrà carta bianca, ma opererà sotto una sorta di “condizionale istituzionale”. Il Comune di Sorrento sarà assoggettato a puntuali prescrizioni e a uno stringente monitoraggio da parte dello Stato.

NOVA0005 3 POL 1 NOV INT Viminale: fonti, no scioglimento consigli comunali di Sorrento e Modugno Roma, 17 apr – (Agenzia_Nova) – A quanto si apprende da fonti del Viminale, le risultanze degli accertamenti ispettivi condotti presso il comune campano di Sorrento e quello pugliese di Modugno hanno fatto emergere forme di malagestio il cui livello di radicamento e’ stato ritenuto tale da non escludere la possibilita’ di affidare alle nuove compagini elettive – che saranno individuate all’esito delle imminenti consultazioni amministrative del 24 e 25 maggio – il risanamento degli enti e il ripristino della loro corretta e piena funzionalita’. Le stesse fonti, tuttavia, fanno sapere che le suddette amministrazioni comunali saranno assoggettate a puntuali prescrizioni, nonche’ a uno stringente monitoraggio, all’esito del quale sara’ valutata l’eventuale assunzione di ulteriori determinazioni. (Rin) NNNN