Sorrento, dg Starace: “Siamo felicissimi per la salvezza e ringraziamenti”
Una stagione con le tante difficoltà affrontate, la prima per quel che riguarda lo stadio Italia, per cui sono state organizzato ben 199 partite, tutte in trasferta, incluse quelle del settore giovanile, e lo abbiamo fatto senza aiuti particolare
Sorrento – Nella società costiera sono felicissimi per la salvezza e questo lo esprimono tramite le parole del direttore generale Benito Starace.
“Siamo felicissimi di aver raggiunto questo grande obiettivo – ribadisce il direttore generale Starace -, quello che ci eravamo prefissati fin dall’inizio della stagione. Sapevamo che sarebbe stata una stagione ancora più difficile delle due precedenti, soprattutto per le problematiche infrastrutturali note a tutti, ma abbiamo scelto di non enfatizzarle durante l’intero anno per non fornire alibi alla squadra”.
Infatti con tutte le problematiche che sono state affrontate “questo risultato non era affatto scontato e ci tengo a sottolineare che, sia all’interno del nostro ambiente che nei confronti esterni, dobbiamo mantenere un atteggiamento di umiltà. Dobbiamo saper apprezzare ciò che è stato fatto senza considerarlo un traguardo dovuto”.
Ricorda che tutte la partite sono state giocate in trasferta: “Non dobbiamo perdere lucidità, ma ricordarci da dove siamo partiti e fino a dove siamo riusciti ad arrivare. Il Sorrento non è solo la prima squadra; abbiamo infatti organizzato ben 199 partite, tutte in trasferta, incluse quelle del settore giovanile, e lo abbiamo fatto senza aiuti particolari, se non quelli del Prefetto, del Questore, del Sindaco di Potenza e della società lucana”.
E bisogna dare atto alle istituzioni lucane che sono venute incontro alle esigenze della società rossonera, perché a quest’ora potremmo parlare di altro
Un ringraziamento “speciale va al direttore sportivo Davide Cacace, il nostro capitano – continua ancora Starace -, che ha saputo trasmettere il senso di appartenenza di cui avevamo bisogno. Ha dato il cuore e ha infuso nei ragazzi l’attaccamento alla maglia. Grazie inoltre al Dottor Ronzi, a Paolo Durante, al presidente Cappiello e al vicepresidente Mauro, così come ai nostri sponsor: ognuno di loro ha dato un contributo fondamentale”.
Concludendo sono “particolarmente felice per l’esordio di Crisci, un giovane che ha percorso tutto il nostro percorso formativo”.
Ed ora si spera che, dopo l’acquisizione dei pareri obbligatori e necessari, di Soprintendenza e Vigili del fuoco, e la verifica del progetto esecutivo la cui conclusione è prevista prossimamente, possano riprendere i lavori del restyling dello stadio Italia.
GiSpa

