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Sorrento, a Picerno centrare la salvezza

Questo è l’obiettivo dopo la beffa avuta nel finale della gara contro l’Atalanta U23 per un rigore discutibile

Sorrento – Bisogna centrare a tutti i costi la salvezza a Picerno.

Questo è l’obiettivo dopo la beffa avuta nel finale della gara contro l’Atalanta U23, dove i costieri hanno dimostrato un cuore immenso ed un sacrificio encomiabile. Meritavano di festeggiare, di gioire per quanto fatto, ma evidentemente si dovrà andare a Picerno a prendersi quello che spetta.

Non si può staccare la spina adesso, la posta in palio è altissima e si sa quanto valga per la squadra, per la società e per i tifosi.

La salvezza in serie C è ad un soffio, poiché il Sorrento ha ancora una chance straordinaria di scrivere una pagina indimenticabile nella storia sportiva della città.

Nella difficile trasferta di Picerno, potrebbe compiere l’ennesimo miracolo, un’impresa titanica che tutti dovrebbero finalmente riconoscere. Un punto basterà per mantenere la categoria, ma il traguardo, pur vicinissimo, porta con sé un retrogusto amaro, visto che sarà il quarto anno consecutivo lontano dal campo Italia.

Il Sorrento non è solo una squadra di calcio: è una vera e propria eccellenza nazionale, una vetrina che porta alto il nome della costiera sorrentina in tutta Italia, in un momento in cui la città affronta scandali e malapolitica. Eppure, questa eccellenza è lasciata sola a battersi senza il sostegno che meriterebbe.

Tra pochi giorni ricorreranno tre anni esatti dall’ultima volta che la squadra rossonera giocato al campo Italia: oltre mille giorni senza una casa, senza poter contare sul calore del proprio pubblico. I lavori di ristrutturazione sono ancora fermi e non si sa quando riprenderanno. La certezza è che si dovrà giocare una quarta stagione consecutiva lontani dalla costiera sorrentina. Ma ora l’obiettivo è quello di restare in Serie C.

GiSpa