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Rivi di Memoria: Positano celebra il 25 Aprile tra cura del territorio, comunità e resistenza

Ieri, sabato 25 aprile, la splendida cornice della Spiaggia di Fornillo a Positano ha fatto da palcoscenico a un intenso e partecipato evento per la Festa della Liberazione. Intitolata “RIVI di MEMORIA”, la giornata ha rappresentato l’appuntamento conclusivo della rassegna di arte, cultura e informazione “Chi Resta R\esiste”.

Rivi di Memoria: Positano celebra il 25 Aprile tra cura del territorio, comunità e resistenzaRivi di Memoria: Positano celebra il 25 Aprile tra cura del territorio, comunità e resistenza

L’iniziativa, curata da APS Officina in collaborazione con l’associazione Macchia Mediterranea, ha saputo unire l’impegno civico per l’ambiente al valore irrinunciabile della memoria storica, incarnando perfettamente lo spirito dell’illustrazione di Mauro Biani che ha accompagnato la locandina: coltivare la memoria e la pace come si fa con un fiore fragile ma resistente.

Un pomeriggio diviso tra “Cura” e “Memoria”

L’evento si è articolato in due momenti principali, pensati per coinvolgere tutte le generazioni, dai più piccoli agli anziani, in un vero e proprio passaggio di testimone.

Rivi di Memoria: Positano celebra il 25 Aprile tra cura del territorio, comunità e resistenza

Ore 15:00 – Cura e Immaginazione

La prima parte del pomeriggio è stata dedicata al nostro habitat e alle nuove generazioni.

  • Azione Collettiva: Grandi e piccini si sono rimboccati le maniche per la pulizia della foce del rivo di Fornillo, un’azione concreta per prendersi cura dell’ambiente locale.
  • Letture Nati per Leggere: I bambini dai 3 ai 6 anni sono stati incantati da storie e avventure ecologiche, un modo per seminare l’immaginazione e il rispetto per la natura fin dalla primissima infanzia.
Rivi di Memoria: Positano celebra il 25 Aprile tra cura del territorio, comunità e resistenza

Ore 16:30 – Condivisione e Memoria

Con il calare del pomeriggio, l’attenzione si è spostata sul valore della comunità e del ricordo della Resistenza.

  • Merenda Sociale: Presso la “Barracca”, si è tenuto un momento di grande convivialità. Una tavola comune dove ognuno ha portato qualcosa da condividere (dolce, salato o da bere), riscoprendo il sapore dello stare insieme.
  • Le Storie della Resistenza: La memoria ha preso voce attraverso il racconto di Daniele Esposito, che ha onorato la Festa della Liberazione condividendo la “Storia di Oriele, Staffetta Partigiana”. A seguire, i partecipanti hanno ascoltato il radiodocumentario “Il Partigiano Jim”, a cura di A. Cutolo e P. Pugliese.
  • Musica e Tradizione: A chiudere questa intensa giornata è stata la “Memoria Popolare”: il suono ancestrale della tammorra e le voci di Paolo e Federico Marrone hanno scaldato gli animi, celebrando la libertà attraverso le radici musicali del territorio.

“Rivi di Memoria” non è stata solo una celebrazione sul calendario, ma una dimostrazione viva di cosa significhi “resistere” oggi: fare comunità, prendersi cura dei propri spazi e mantenere vive le storie di chi ci ha regalato la libertà. Un successo per Positano e per tutti i cittadini che hanno scelto di partecipare attivamente.

“Rivi di Memoria”: a Fornillo una Festa della Liberazione tra ambiente, cultura e comunità