Ravello, Via Crucis “Preferisco la manifestazione del passato fatta dai cittadini spontaneamente senza attori e troppe spese”
Ravello, Costiera amalfitana Come noto la scorsa domenica “Domenica delle Palme” si è tenuta la quanto mai gradita celebrazione della “VIA CRUCIS”.
Ho avuto, fortunatamente, modo di assistere alla summenzionata manifestazione e credo di poter affermare che essa è veramente riuscita, grazie alla bravura degli attori e in quanto curata nei minimi particolari.
Ho però subito capito che, purtroppo, i protagonisti erano attori di professione e NON i nostri compaesani che, in occasione del summenzionato evento religioso, si trasformavano in “attori” facendosi anche crescere la barba per meglio interpretare la loro parte.
L’evento pertanto ha cambiato volto perdendo quella piacevole nota paesana e credo che anche il costo della manifestazione sia stato di gran lungo lievitato.
Ciò premesso mi permetto di rappresentare agli organizzatori e finanziatori del predetto evento che, personalmente, io preferivo, forse nostalgicamente, la via crucis del passato e, tenendo presente che la stessa per ben 6 anni non è stata eseguita per mancanza di finanziamenti modesti poi improvvisamente è ritornata in auge con un costo presumibilmente di gran lunga superiore a quello del passato e, a mio avviso, sproporzionato rispetto all’utilità.
All’uopo sono a chiedermi se non era meglio destinare i fondi spesi per la predetta manifestazione in altre opere che ritengo più utili per noi residenti e per i turisti che numerosu ci tengono compagnia nei mesi estivi ad esempio: sistemazione di marciapiedi, apposizione di corrimano lungo le scale ecc..
Che nessuno me ne voglia…….
Francesco Di Lieto




