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Piazza Sant’Agnello: l’incubo dell’attraversamento “invisibile”. Pedoni nel mirino di auto e motorini

Piazza Sant’Agnello: l’incubo dell’attraversamento “invisibile”. Pedoni nel mirino di auto e motorini. Non è solo una questione di segnaletica mancante: è una questione di sopravvivenza. In Piazza Sant’Agnello, davanti alla Chiesa dei Santi Prisco ed Agnello, l’attraversamento stradale è diventato un incubo quotidiano. Se già prima la situazione era critica, la rimozione delle strisce pedonali, avvenuta prima di Pasqua e mai ripristinate, ha trasformato il cuore del paese in un far west senza regole. Il problema principale, segnalato con forza dai cittadini, prima riguardava solo la dinamica dei sorpassi. In un contesto dove il traffico della Penisola è già caotico, si verificava spesso uno scenario ad alto rischio: l’illusione della sicurezza, con un’auto che si fermava per lasciar passare il pedone e l’insidia a due ruote, con motorini e scooter che sfrecciavano lateralmente, sorpassando l’auto ferma e rischiando di travolgere chi sta attraversando. Se questo accadeva già con le strisce visibili, oggi, con l’asfalto completamente nero e privo di indicazioni, il pedone è letteralmente “invisibile” e privo di qualsiasi protezione legale e visiva. “È diventato un atto di fede attraversare per andare a messa”, riferisce un fedele. La pericolosità è definita inaudita perché manca il deterrente psicologico per chi guida. Senza il bianco delle strisce, la strada sembra “libera”, incoraggiando velocità più elevate e manovre azzardate. I lavori di rifacimento del manto stradale, nati per migliorare la viabilità, hanno paradossalmente creato una condizione di rischio estremo per la pubblica incolumità, lasciando l’area orfana della segnaletica basilare per settimane. Intervenire prima del prossimo incidente. La comunità non può più aspettare. L’intensità del traffico della Penisola richiede non solo il ripristino immediato delle strisce, ma forse anche misure di sicurezza aggiuntive, come segnalatori luminosi o dossi, per scoraggiare i sorpassi dei ciclomotori in prossimità della chiesa. L’appello al Comune e alla Polizia Municipale è chiaro: ripristinare la legalità e la sicurezza in Piazza Sant’Agnello è un’urgenza che non può più essere rimandata. Prima che la cronaca sia costretta a registrare l’ennesimo, evitabile, incidente.