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Piano di Sorrento in lacrime: folla commossa e palloncini nella Basilica di San Michele per l’ultimo addio a Marilisa Guida

Piano di Sorrento, un’intera comunità si sta stringendo in questi istanti in un abbraccio silenzioso e denso di dolore. È in corso l’ultimo, straziante saluto a Marilisa Guida, la cui scomparsa ha lasciato una ferita profonda nel cuore della città e di quanti l’hanno conosciuta.

La navata centrale della chiesa fatica a contenere la marea di affetto accorsa per renderle omaggio. Tra i banchi, colmi di cittadini raccolti in preghiera, si respira una commozione palpabile, un cordoglio sincero che unisce in un unico respiro familiari, amici e conoscenti.

Le parole della famiglia e l’omaggio dei bambini

I momenti più intensi e vibranti della funzione sono stati scanditi dagli interventi dei familiari. I fratelli e la sorella di Marilisa hanno voluto ricordarla pubblicamente, pronunciando parole bellissime e intrise di un’emozione pura, che hanno fatto breccia nei cuori dei presenti, strappando lacrime e lunghi silenzi di riflessione.

Ma l’immagine forse più dolce e straziante di questa triste giornata è la presenza dei bambini. I suoi amati alunni, quelli a cui dedicava quotidianamente le sue energie, hanno voluto salutarla a modo loro: stringendo tra le mani dei palloncini pronti a librarsi in cielo, un omaggio innocente e potente per accompagnare, in un volo simbolico, la loro maestra. Un gesto che testimonia quanto Marilisa avesse seminato amore e dedizione tra i banchi di scuola.

Il ricordo di una donna simbolo di gentilezza

Moglie e madre amorevole, Marilisa Guida viene oggi pianta non solo come pilastro insostituibile della propria famiglia, ma come figura luminosa per la collettività. Circondata fino all’ultimo istante dall’affetto instancabile dei suoi cari, che non l’hanno mai lasciata sola durante il suo cammino terreno, lascia in eredità il ricordo di un animo affettuoso e di una sensibilità fuori dal comune.

La sua era una gentilezza che si manifestava nei piccoli gesti quotidiani: nella vita privata, tra la gente del suo paese e, soprattutto, nel suo lavoro a scuola. Oggi Piano di Sorrento saluta un “angelo” terreno, con la consapevolezza che il suo sorriso e la sua dolcezza continueranno a vivere nei ricordi dei suoi alunni e di chi l’ha amata.