Pasqua in Costiera: Tra il Successo delle Festività e l’Incognita della Crisi Carburanti da Positano a Salerno
Pasqua in Costiera: Tra il Successo delle Festività e l’Incognita della Crisi Carburanti
Il primo bilancio della stagione turistica nella Costiera Amalfitana e nel salernitano è agrodolce. Interessante il servizio di Andrea Bignardi su Cronache Se da un lato i flussi pasquali hanno regalato un inizio soddisfacente, dall’altro le nubi all’orizzonte — cariche di tensioni internazionali e rincari energetici — iniziano a far tremare gli operatori in vista dell’estate.
Un Bilancio in Chiaroscuro
Nonostante l’atmosfera festiva, i numeri parlano chiaro. Gian Maria Talamo dell’Hotel Pasitea di Positano registra un -8% nelle prenotazioni rispetto allo scorso anno. La causa? Una combinazione di fattori che va dal meteo incerto di inizio aprile alla crescente preoccupazione per il caro voli.
Tuttavia, non tutti vedono il bicchiere mezzo vuoto. Gabriella Guida, albergatrice a Positano, sottolinea come il calo sia lieve e non necessariamente legato all’aumento dei prezzi, quanto piuttosto a una diversa distribuzione delle presenze.
Le Tre Grandi Sfide per l’Estate 2026
L’analisi dei principali attori del settore evidenzia tre criticità fondamentali che potrebbero ridisegnare la stagione balneare:
Il Caro Carburanti e la Crisi dei Voli: La carenza di carburante per aerei e l’aumento dei ticket stanno portando a una riduzione dei voli intercontinentali. Questo colpisce duramente la clientela di fascia alta, come quella sudcoreana o americana, fondamentale per l’economia della zona.
Lo Slittamento delle Prenotazioni: Ambrogio Carro (Sportello Imprese) osserva uno spostamento in avanti delle prenotazioni. Se maggio e giugno appaiono incerti a causa dell’instabilità geopolitica (in particolare il conflitto tra USA e Iran), si spera in un recupero nella tarda stagione.
Il Grido d’Allarme degli NCC: Il settore del noleggio con conducente è in forte sofferenza. Rosario D’Angelo (Comitato AIR) evidenzia come il gasolio sia passato da 1,60€ a oltre 2,00€ al litro, rendendo insostenibili i contratti stipulati mesi fa con le agenzie di viaggio.
“A Salerno il flusso di visitatori è stato significativo, l’apertura dei monumenti ha aiutato le visite e mantenuto alta la soddisfazione. La città ha grandi potenzialità.”
— Antonio Ilardi, Presidente Federalberghi Salerno.
Prospettive: Una “Vigile Attesa”
Mentre la Costiera Amalfitana stringe i denti, il capoluogo Salerno sembra reggere meglio l’urto grazie al turismo culturale e ferroviario, meno dipendente dalle dinamiche del trasporto aereo.
La parola d’ordine tra gli operatori resta “prudenza”. Nonostante l’incertezza, il fascino del territorio rimane indiscutibile, ma la capacità di adattamento ai nuovi costi energetici sarà il vero ago della bilancia per il successo della stagione estiva.

