Palazzetto dello Sport ad Agerola, riceviamo e pubblichiamo la dura lettera del prof. Florio
Palazzetto dello Sport ad Agerola, riceviamo e pubblichiamo la dura lettera del prof. Florio
Agonia di una illusione: problema o risorsa?
Stanco ormai di aspettare miracolistiche soluzioni, voglio tentare di squarciare quell’assordante silenzio con il quale tutti noi stiamo assistendo alla lenta agonia di una struttura PUBBLICA di primaria importanza per il paese, un luogo simbolo che noi boomer consideriamo patrimonio collettivo, ma di cui i millenial non sentono la mancanza per non averla mai vista funzionare.
Pongo queste mie riflessioni all’attenzione dei concittadini, nella preoccupazione che il problema Palazzetto dello Sport cada nell’oblio o, peggio ancora, che si instauri, con la rassegnazione, il convincimento della impossibilità di gestire un complesso polifunzionale come il nostro. Visti i tentativi, alquanto maldestri, fatti finora per assegnarne la gestione e visto l’esito dell’ultimo bando, dovrebbe essere ormai chiaro che, per le attuali condizioni strutturali e ambientali, quell’impianto non può costituire un investimento per i privati! E del tutto inutile continuare a cercare improbabili mecenati, |’Ente proprietario ha l’obbligo morale e istituzionale di assumersi direttamente l’onere della gestione, offrendo ai cittadini quelle opportunità che la struttura consente. Voglio ricordare che, solo pochi anni fa, per la sua ristrutturazione furono spesi una decina di milioni di euro di denari pubblici e, nel maggio 2016, fu persino scomodata I’allora Ministro M. E. Boschi per una precipitosa inaugurazione in pompa magna.
Non ci sono alternative, il Palazzetto DEVE essere aperto, prima che il degrado ne determini l’irrimediabile fatiscenza. Un interrogativo pertinente solleciterebbe una domanda: ci sono le risorse economiche per poterlo gestire? lo ritengo di SI. Quello che manca è la volontà politica, perché a tutt’‘oggi si sceglie di spendere ingenti risorse per un inutile festival estivo e di tenere il Palazzetto dello Sport chiuso. In termini pratici, pongo un‘ulteriore domanda: quanto costa alla collettività il degrado strutturale di quell’impianto chiuso e sarà mai chiamato qualcuno a risponderne e risarcirne il danno? Perciò non bisogna perdere altro tempo, il mio appello ai responsabili è chiaro: APRITE IL PALAZZETTO e nel frattempo, se siete capaci, cercate la migliore soluzione per una proficua gestione a lungo termine. Confido nei nostri amministratori, nella certezza che da abili immobiliaristi pubblici, nonché efficaci imprenditori di spettacolo, nei ritagli di tempo tra un’inaugurazione e l’altra sapranno senz’altro sollecitamente fornirci le idonee risposte. Non offendiamo ulteriormente la memoria di due grandi personaggi, in primis l’avv. Alfonso Criscuolo, a cui è intitolato, e Camillo Villani che, pur nelle differenze, fortemente ne vollero la realizzazione.
In attesa di atti concreti !!!!
Prof. Rino Florio
(Nota di Positanonews: il manifesto cartaceo verrà affisso nelle prossime ore negli spazi appositi in tutto il Comune di Agerola)


