Meta e Vico Equense in prima linea contro la violenza assistita: lezioni di consapevolezza tra i banchi
Meta e Vico Equense in prima linea contro la violenza assistita: lezioni di consapevolezza tra i banchi
“La Consulta regionale per la condizione della donna ha scelto di sostenere il progetto della Cpo dell’Ordine dei giornalisti della Campania di sensibilizzazione sul tema della violenza assistita per la valenza e l’efficacia del messaggio rivolto soprattutto alle ragazze con la proiezione del cortometraggio Dolly Make up, realizzato dalla bravissima regista Giuliana Boni. Per questo iniziamo insieme una campagna nelle scuole, domani al liceo Virgilio di Meta e il 7 maggio all’istituto alberghiero De Gennaro di Vico Equense e ci impegniamo, con il nuovo anno scolastico, a continuare gli incontri con gli studenti e le studentesse “.
Così dichiarano la Presidente della Consulta regionale per la condizione della donna, Ilaria Perrelli, e la Vice presidente della Consulta, nonché componente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Titti Improta.
Domani, martedì 21 aprile, alle 14, si terrà il primo incontro al liceo Virgilio Marone di Meta di Sorrento, promosso insieme al ComitatoUna e Centomila di Vico Equense, presieduto da Chicca Cartoncino.
Nella trama del corto una diretta di make-up, nel mondo patinato dei social, si fa specchio scomodo della realtà. Tra like e commenti, basi coprenti e blush, Dolly copre e nasconde, mostra ed esibisce la sofferenza che vive in famiglia.
“Ringraziamo il Comitato Una e Centomila e la sua Presidente Chicca Cartoncino per la sensibilità e l’impegno con cui hanno organizzato gli incontri. Ringraziamo la professoressa Carmen Sicignano del liceo Virgilio di Meta che, impegnata da anni su questi temi, ha immediatamente accolto il progetto. Abbiamo scelto di portare questo corto nelle scuole – spiegano Perrelli e Improta – perché si valorizza una regista e lo sguardo femminile, ma soprattutto perché stimola una riflessione su una progressiva normalizzazione della violenza. Dolly, infatti, in pochi minuti, utilizza il linguaggio della violenza, incarna la violenza assistita, quella che viene ignorata, taciuta, assorbita e soprattutto richiama gli adulti e le donne che lavorano su questo tema, in un’epoca in cui tutto, con i social, diviene spettacolo quotidiano, normalizzato, condiviso, alla responsabilità di trasmettere ai più giovani valori differenti“.
Il 7 maggio si proseguirà con gli incontri all’Istituto Professionale Alberghiero De Gennaro di Vico Equense con Concita De Luca ed Emanuele La Veglia, rispettivamente Presidente e componente della Cpo dell’Ordine dei giornalisti della Campania.



