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Linea Verde sbarca a Marina di Praia: la Rai accende i riflettori sulla “Divina”

Linea Verde sbarca a Marina di Praia: la Rai accende i riflettori sulla “Divina”
La bellezza senza tempo di Marina di Praia, il borgo incastonato tra le rocce di Praiano e Furore, è diventata ieri un set televisivo a cielo aperto. La storica trasmissione di Rai 1, Linea Verde, ha scelto questa suggestiva insenatura come tappa fondamentale di un nuovo e ampio progetto documentaristico dedicato interamente alla Costiera Amalfitana che si terra’ il 30 maggio .

Generico aprile 2026

Sapori e tradizioni: le riprese nel borgo
La mattinata è stata un concentrato di eccellenze locali, con i tre conduttori — Peppone Calabrese, Margherita Granbassi e Fabio Gallo — impegnati nel raccontare l’anima del territorio attraverso due pilastri della cultura costiera:

L’Alta Cucina locale: La troupe ha iniziato catturando i segreti di una ricetta tradizionale preparata insieme a uno chef di Marina di Praia, celebrando i sapori autentici che sono il marchio di fabbrica del format Rai.

La vita dei pescatori: Spazio poi alle storie di mare con i pescatori di Praiano. Supportati dall’ufficio stampa del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, i conduttori hanno raccolto le testimonianze di chi vive la costa seguendo ritmi e tradizioni secolari.

Un racconto corale della Costa d’Amalfi
Le riprese a Marina di Praia non sono che un tassello di un mosaico più grande. Nei giorni scorsi, le telecamere Rai erano già state avvistate tra i vicoli di Amalfi e lungo i sentieri di Praiano, segno di una produzione che vuole restituire un’immagine completa e profonda della zona.

L’atmosfera sul set: Tra un ciak e l’altro, i turisti hanno assistito curiosi dalle spiagge circostanti, godendosi lo spettacolo della produzione televisiva senza che questo scalfisse la quiete tipica di una giornata di mare in Costiera.

Prossime tappe
Il viaggio di Linea Verde non si ferma qui: nei prossimi giorni la produzione si sposterà verso altri centri del comprensorio. L’obiettivo è chiaro: costruire un racconto corale fatto di paesaggi mozzafiato, ma soprattutto delle voci e delle storie di chi la Costiera la abita e la protegge ogni giorno. Un’ennesima, prestigiosa vetrina nazionale per uno dei territori più amati al mondo.