Aspettando il teletrasporto...
L’assurdo problema dei servizi di trasporto pubblico in Costa d’Amalfi.
Impossibile, inconcepibile ed antituristico il servizio di trasporto pubblico nella fascia serale in Costa d’Amalfi: la Conferenza dei Sindaci dovrebbe provvedere e richiedere con urgenza ai responsabili della Società SITA SUD, di estendere gli orari dei bus di linea locale in vista dell’imminente stagione estiva.
In barba all’auspicato interscambio turistico, per i visitatori del nostro territorio muoversi di sera è ancora un’impresa impossibile perché senza alcuna corsa di mezzi pubblici sia via mare che via terra, non si riesce proprio a muoversi dal comune in cui si alloggia.
L’ultimo bus in partenza da Amalfi per Maiori, nei giorni feriali, è alle 21.00 (festivi 21.40), quindi chiunque volesse fare una passeggiata sotto le stelle ad Amalfi, una cena o partecipare ad un qualsiasi evento, è costretto a rinunciarvi e a rientrare a Maiori o Minori alle 21.00.
Ancor più disagi affronterà il turista che arriva in treno a Salerno dopo le 21.30, perché per raggiungere la costa amalfitana sarà costretto a servirsi di un taxi, affrontando costi decisamente proibitivi.
Da Positano verso Amalfi, l’ultimo bus è alle ore 20.35 con fermata alla Sponda, e se c’è necessità di raggiungere Maiori, alle 21.15 non si può più sperare in alcuna coincidenza, a quel punto tocca farsela a piedi o svenarsi per un taxi.
La situazione non migliora in piena estate, quando spettacoli, concerti ed eventi di ogni tipo invadono tutta la costa, ma i turisti restano sequestrati all’interno dei confini del borgo che li ospita e per i residenti la situazione non è gran che migliore, perché anche loro non possono muoversi.
Pur disponendo dell’auto temono infatti le ben note difficoltà di parcheggio, cosicché i paesi dopo le 21.00, lentamente assumono quell’atmosfera triste che somiglia ad un teatro in cui lo spettacolo è ormai finito e la gente si affretta ad andare altrove!
Con questo nostro basso livello di mobilità pubblica, è semplicemente ridicolo parlare di destagionalizzazione, ma anche del tutto ipocrita consigliare ai turisti di venirci senz’auto!
La Conferenza dei Sindaci è troppo impegnata in faccende ai “massimi sistemi”, tra ztl territoriale, trafori e rotatorie e nel frattempo rinuncia anche a rinnovare il trasporto pubblico intercomunale che potrebbe modulare almeno tra comuni limitrofi ed alleviare il problema di residenti e turisti.
Non ci resta che sperare nel teletrasporto…


