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Ieranto, diviento di balneazione dalla Capitaneria di Porto e Piattaforma interdetta dal Fai, il commento di Giovanna Staiano

Massa Lubrense ( Napoli ) Ieranto, diviento di balneazione dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia / Sorrento e Piattaforma interdetta dal Fai, il commento di Giovanna Staiano  sindaco facente funzione

In questi giorni la nostra bellissima Baia di Ieranto è stata inserita dalla BBC tra le 8 meraviglie marine più belle del mondo per il 2026. Ne siamo stati tutti profondamente orgogliosi, abbiamo un legame profondo con questo luogo magico; purtroppo, proprio in questi stessi giorni è emersa, altresì, la criticita’ della Piattaforma causata dalle violente mareggiate dell’ultimo anno tanto da spingere la Capitaneria ad emettere ordinanza di divieto di balneazione e di navigazione in una fascia evidenziata in ordinanza. Nell’ultimo incontro da remoto risalente ad una settimana fa avuto con i responsabili dell’Ufficio Demanio di Napoli e con il FAI, feci presente la necessità di garantire l’utilizzo della parte della Piattaforma sicura, ancorata alla roccia, al fine di garantire l’accesso al mare dalla piccola scaletta posta alla sua sinistra. Purtroppo nelle ultime ore ho potuto constatare che il FAI, in un probabile eccesso di prudenza, ha chiuso il cancello d’ingresso alla Piattaforma, è una misura eccessiva, e che ci priva della possibilità di utilizzare la parte sicura della Piattaforma. Oggi sono stata sui luoghi, e sono certa che la riapertura del cancelletto è necessaria, e che si possa ben coniugare con la tutela e l’incolumità delle persone, attraverso regole precise e chiare. Va interdetta esclusivamente la parte prospiciente della Piattaforma dove oggi è già presente una rete nonché lo specchio di mare di immediata pertinenza. Gia’ ho anticipato verbalmente quanto innanzi evidenziato a Capitaneria e FAI, giovedì in Comune, ci incontreremo anche con l’AMP al fine di adottare un provvedimento condiviso, giusto e razionale. Vi terremo aggiornati.

La vicenda è alquanto complessa e ora in campagna elettorale è ancora più difficile capire che succede, secondo alcuni è il Comune che dovrebbe far i lavori e non il FAI. Staremo a vedere