Dalla Città Verticale alla Puglia: le radici di Positano nel libro di Esposito. A maggio la tappa nella “colonia” di Gallipoli
Dalla Città Verticale alla Puglia: le radici di Positano nel libro di Esposito. A maggio la tappa nella “colonia” di Gallipoli
La lettura come strumento per riscoprire se stessi e la storia della propria terra. È stato un mercoledì mattina all’insegna della cultura e della consapevolezza identitaria quello vissuto oggi, 8 aprile, dagli alunni della scuola secondaria di primo grado di Positano.
Nella suggestiva e raccolta cornice della Chiesa Nuova, i giovanissimi studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con l’avvocato Francesco Esposito, in occasione della presentazione del suo libro. Un incontro che è andato ben oltre la classica rassegna letteraria, trasformandosi in un vero e proprio ponte generazionale pensato per trasmettere ai ragazzi il valore inestimabile delle proprie radici.
L’impegno della scuola: formare i “custodi” del domani
A sottolineare la forte valenza educativa dell’iniziativa è stata la dottoressa Stefania Astarita, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “L. Porzio”, che ha inquadrato l’appuntamento all’interno di una visione didattica e pedagogica ben delineata.
“La scuola è impegnata a valorizzare il patrimonio storico-culturale di Positano, di cui questo libro costituisce una parte sicuramente significativa”, ha dichiarato la Preside Astarita.
Un messaggio programmatico chiaro: l’istruzione non si ferma alle nozioni sui banchi, ma passa attraverso la scoperta e la tutela della memoria locale. L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti necessari per diventare, un domani, non solo cittadini consapevoli, ma veri e propri custodi attivi della storia e della bellezza della Città Verticale.
Il ponte storico: a maggio la presentazione a Gallipoli
Il viaggio culturale inaugurato questa mattina a Positano non si esaurirà, tuttavia, tra i vicoli della Costiera Amalfitana, ma si prepara a varcare i confini della Campania per ripercorrere antiche rotte marittime e commerciali.
Il prossimo mese di maggio, infatti, la presentazione del libro farà tappa in Puglia, più precisamente a Gallipoli. Una scelta tutt’altro che casuale: la città salentina ha ospitato in passato una fiorente e importante colonia di positanesi.
Il post della scuola guidata dalla dirigente scolastica Stefania Astarita
L’I.C. “L.Porzio”, in collaborazione col parroco Don Danilo e col Comune di Positano, ha organizzato stamattina, alle 10, alla Chiesa Nuova un incontro con l’avv. Francesco Saverio Esposito, per la presentazione del suo libro “In viaggio alla fine del Settecento da Positano e dal Piano di Sorrento verso Napoli, Palermo e Gallipoli”. La scelta della sede non è stata casuale, dal momento che la Chiesa Nuova risale proprio all’epoca d’oro di Positano, essendo stata realizzata nella seconda metà del Settecento. Sono state coinvolte tutte le classi di scuola secondaria di l grado di Positano, che hanno partecipato all’iniziativa con grande interesse e con diverse domande. Oltre all’autore, sono intervenuti anche don Danilo, l’ass. Vespoli e la dirigente scolastica. Tutti hanno sottolineato l’importanza della conoscenza delle proprie radici e il significativo contributo che il libro offre alla ricostruzione della storia di Positano, protagonista indiscussa del commercio marittimo nel Settecento. La conoscenza di questa illustre pagina di storia positanese, che fu possibile grazie alla cultura e alla preparazione di comandanti e mercanti dell’epoca, sicuramente costituisce un contributo importante alla formazione dei futuri cittadini di questo territorio. Le famiglie più importanti dell’epoca si trasferirono poi a Gallipoli, a Napoli e in Sicilia, forse per seguire più da vicino i propri affari. Lasciarono però a Positano un segno del loro passaggio, finanziando opere architettoniche di rara bellezza, che possiamo ammirare ancora oggi. Risalgono a quel periodo infatti la costruzione della Chiesa Nuova e la ristrutturazione della Chiesa Madre, in cui diverse cappelle sono dedicate ai Buonocore. Del 700 sono anche i magnifici palazzi che restano a testimoniare il glorioso passato di Positano, tra i quali Villa Murat, Palazzo San Giacomo, Palazzo Santa Croce e Villa dei Fisici. Il libro sarà presentato il 7 maggio anche a Gallipoli.


