Amalfi, relazione di fine mandato 2020-2026: conti solidi e focus su turismo e innovazione
Il Comune di Amalfi pubblica la relazione di fine mandato 2020-2026: nessun dissesto, investimenti su digitale, turismo e servizi. Tutti i dati.
Amalfi. Il Comune ha pubblicato la relazione di fine mandato 2020-2026, documento ufficiale che fotografa l’attività amministrativa, finanziaria e organizzativa degli ultimi anni.
Si tratta di un atto previsto dalla normativa nazionale che riassume le principali azioni svolte dall’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Milano, con particolare attenzione a bilancio, servizi e sviluppo del territorio.
Conti pubblici: nessun dissesto
Dal documento emerge una situazione finanziaria stabile: il Comune di Amalfi non ha dichiarato dissesto né predissesto durante il mandato e non ha fatto ricorso a fondi straordinari di salvataggio.
Anche gli indicatori di deficitarietà risultano sotto controllo: l’ente non è strutturalmente deficitario, pur con alcune criticità legate ai debiti riconosciuti.
Popolazione e macchina comunale
Al 31 dicembre 2025 la popolazione residente è di 4.641 abitanti.
Nel corso del mandato è stata riorganizzata la struttura comunale, con nuovi settori e assunzioni tramite concorsi pubblici, anche per far fronte al turnover del personale e alle nuove esigenze legate ai fondi PNRR.
Digitalizzazione e innovazione
Tra i punti centrali dell’azione amministrativa emerge la spinta verso il digitale:
- attivazione dei servizi online con SPID e CIE
- introduzione di PagoPA e AppIO
- nuovo sito istituzionale accessibile
- digitalizzazione degli atti amministrativi
- piattaforme online per servizi scolastici e sociali
- Un processo che ha puntato a semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione.
Turismo e sviluppo del territorio
L’amministrazione ha lavorato anche sul rilancio turistico, con l’adozione di strumenti di gestione manageriale e la creazione della DMO “Visit Amalfi”, tra le prime in Campania.
Un percorso orientato alla valorizzazione della destinazione e alla gestione dei flussi.
Tributi e servizi
Sul fronte fiscale:
- IMU confermata con aliquote standard per altri immobili
- addizionale IRPEF stabile al 7‰
- tassa rifiuti con copertura al 100% del servizio
Il costo pro capite del servizio rifiuti è cresciuto negli anni, arrivando a oltre 545 euro nel 2025.
Il quadro generale
La relazione restituisce l’immagine di un Comune che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia e ai cambiamenti economici, ha mantenuto equilibrio finanziario e avviato un processo di modernizzazione amministrativa.


