A due settimane dalla presentazione delle liste a Maiori l’incognita Della Pace, a Positano si parla di tre liste ad Amalfi quattro si aspetta o Milano o la Cobalto
Elezioni Comunali in Costiera: A due settimane dal via, rebus candidature tra Maiori, Positano e Amalfi
Mancano ormai circa due settimane alla presentazione ufficiale delle liste per le elezioni comunali 2026 e, in Costiera Amalfitana, il termometro politico è già rovente. Tra smentite di rito, tatticismi e alleanze ancora “in fieri”, lo scenario resta estremamente fluido. Come spesso accade nelle nostre dinamiche cittadine, solo il fatidico last minute potrà sciogliere i nodi di una tornata elettorale che si preannuncia tesa e ricca di colpi di scena.
Maiori: Il “patto” anti-Capone e l’incognita Della Pace
A Maiori, l’obiettivo principale delle opposizioni sembra essere chiaro: impedire la terza vittoria consecutiva del sindaco uscente Antonio Capone. Per avere concrete chance di successo, la strada obbligata per le forze alternative all’amministrazione attuale è quella di coalizzarsi in un’unica lista. Capone finora ha visto, per ben due volte, con una minoranza di voti nel complesso, favorito dalla presenza di più liste. Maiori ha una grande vocazione in questo senso, in passato anche più di 100 candidati al consiglio comunale, su un piccolo paese è tanto. In soldoni , anni di battaglie, manifestazioni, lotte, contro il tunnel, il depuratore consortile della Costiera amalfitana, collegato con Ravello e altri comuni tutti al Demanio, sono vanificati dalla mancanza della costruzione di un progetto politico unitario che doveva partire prima. Insomma i numeri sono numeri, se ci sono più candidati Capone sarebbe sindaco per la terza volta consecutiva. Solo ad Amalfi sono attivi e dinamici con nomi, programmi e liste.
Tuttavia, trovare la quadra è tutt’altro che semplice. Parliamo di un comune che, storicamente, è abituato a una forte frammentazione politica, arrivando in passato a contare persino sei candidati sindaco nella stessa tornata elettorale. Al momento, il vero ago della bilancia—o per meglio dire, l’incognita che tiene tutti col fiato sospeso—dai rumors di corridoio sembrerebbe essere l’ex primo cittadino Salvatore Della Pace. Dalle sue mosse dipenderà gran parte dell’assetto definitivo degli sfidanti. Ma anche qui silenzio assoluto.
Positano: Voci di ritorni, smentite e l’ipotesi della terza lista
Spostandoci a Positano, il quadro non è meno intricato. L’attenzione è puntata sulle scelte interne ai due gruppi principali: L’Alba della Libertà e SuPerPositano, che in passato hanno visto in prima linea rispettivamente Giuseppe Guida e Gabriella Guida.
Oggi c’è da capire se ci saranno conferme, cambi al vertice per la candidatura a sindaco o clamorosi ritorni. Le voci di comeback si rincorrono in modo insistente tra i vicoli del paese verticale. Sui candidati nelle liste le smentite ufficiali fioccano a raffica, ma l’esperienza insegna ai cittadini che, in politica, le smentite di oggi si sono spesso trasformate nelle conferme di domani al momento della consegna dei documenti, quindi aspettiamo e lasciamo serenamente lavorare le due compagini poi vedremo e informeremo , ufficialmente sui loro canali non c’è alcuna comunicazione. A rimescolare ulteriormente le carte c’è il rumor di una possibile terza lista civica, che vedrebbe Vito Marino come protagonista. Al momento, però, vige il regno dei condizionali: la certezza assoluta l’avremo solo alla chiusura dei verbali.
Amalfi: Il dilemma della maggioranza, Milano o Cobalto?
Se a Maiori e Positano si lavora di fioretto tra opposizioni e incastri civici, ad Amalfi l’attesa è tutta concentrata sulle mosse della maggioranza uscente. Tre candidati sindaci già pronti, la Franzese, De Luca e Cretella, come abbiamo anticipato noi di Positanonews . Nell’Antica Repubblica Marinara il vero nodo da sciogliere riguarda chi guiderà la lista: si andrà nel segno della continuità assoluta con la ricandidatura di Daniele Milano, oppure , se il sindaco vuole andare a Roma per altri incarichi come più volte ha detto, si deciderà di calare l’asso giocando la carta Enza Cobalto? Sarà un dilemma o hanno già scelto? Staremo a vedere. Intanto ad Amalfi va sicuramente riconosciuta la primazia in politica in Costiera amalfitana, dibattiti, post su facebook, scontri, discussioni, ma anche programmi nomi e liste.
In politica, quattordici giorni possono rappresentare un’era geologica. Non ci resta che far scorrere il conto alla rovescia: tra due settimane, con le liste depositate in municipio, le nebbie si diraderanno e i cittadini sapranno finalmente chi saranno i veri protagonisti della corsa alla fascia tricolore.
I dettagli sui vari comuni li abbiamo dati in questi giorni sulle modalità ecco le procedure
Presentazione Liste: Elezioni Comunali 2026
Il Consiglio dei Ministri ha fissato la data delle elezioni amministrative (comunali) per domenica 24 maggio e lunedì 25 maggio 2026, con gli eventuali turni di ballottaggio previsti per il 7 e l’8 giugno.
In base alla legge elettorale italiana, le liste e le candidature devono essere presentate alla Segreteria del Comune tra il 30° e il 29° giorno antecedente la data della votazione.
Ecco le date e gli orari esatti per il 2026:
Venerdì 24 aprile 2026: dalle ore 8:00 alle ore 20:00
Sabato 25 aprile 2026: dalle ore 8:00 alle ore 12:00
Cosa serve per presentare una lista?
Perché la presentazione sia valida, i delegati devono depositare una documentazione specifica. I requisiti principali includono:
Modello del contrassegno: Il simbolo ufficiale della lista (spesso richiesto in diversi formati).
Sottoscrizioni degli elettori: Le liste devono essere supportate da un numero minimo di firme di cittadini iscritti alle liste elettorali di quel comune. Il numero varia a seconda della fascia demografica (popolazione) del comune stesso. Tutte le firme devono essere debitamente autenticate.
Accettazione della candidatura: Tutti i candidati (Sindaco e consiglieri) devono firmare l’accettazione e dichiarare che non sussistono per loro cause di incandidabilità o ineleggibilità (come previsto dalla Legge Severino).
Certificati Elettorali: Devono essere allegati i certificati che attestano l’iscrizione nelle liste elettorali sia dei candidati sia dei cittadini che hanno firmato per sostenere la lista.
Programma Elettorale: Obbligatorio per i comuni sopra i 15.000 abitanti, ma caldamente consigliato o richiesto a livello documentale anche per i comuni più piccoli.
Poiché gli uffici elettorali possono fornire modulistica specifica o organizzare i turni di consegna per evitare sovraffollamenti (specialmente l’ultimo giorno), è sempre consigliabile contattare preventivamente l’Ufficio Elettorale del comune in cui si intende presentare la lista.

