Memoria e Futuro a Piano di Sorrento: Gli Studenti del Salvemini Raccontano il Fascismo
PIANO DI SORRENTO – Nella mattinata di giovedì 16 aprile 2026, la Sala Consiliare del Comune di Piano di Sorrento è diventata un laboratorio di storia viva. Sotto l’egida del ciclo di seminari “Orizzonti Consapevoli in una Società che cambia”,organizzati dalla professoressa Miriam perfetto, gli studenti del Liceo Scientifico “G. Salvemini” hanno presentato l’incontro dal titolo significativo: “Io c’ero: raccontare il fascismo attraverso una vita”.
L’evento, introdotto da Lucio Esposito Presidente UNITRE di Piano , ha offerto uno spaccato inedito e locale sulla caduta del regime, collegando i grandi eventi della storia nazionale alla realtà della Penisola Sorrentina .
La Storia tra le Strade della Penisola
Esposito ha aperto i lavori con un tuffo nel passato, ricordando la fatidica notte tra il 24 e il 25 luglio 1943. “Se portiamo le linee generali della storia nella nostra casa, nella nostra penisola, tutto diventa più comprensibile”, ha esordito [00:10]. Ha rievocato l’emozione di quei momenti attraverso le figure che hanno segnato il territorio, come Benedetto Croce, che alloggiava a Villa Astor a Sorrento quando ricevette la notizia delle dimissioni di Mussolini [00:53].
Particolarmente vivido è stato il racconto della reazione popolare: una “notte di baldoria e felicità” che vide i cittadini sorrentini riversarsi nelle strade [01:18]. Esposito ha ricordato episodi simbolici della “liberazione” locale, come la statua di Mussolini, opera dello scultore Francesco Grandi, che fu scaraventata giù dal balcone dell’attuale Istituto Graziani, allora sede del Partito Fascista [01:42]. Anche a Sant’Agnello, nel palazzo comunale, si registrarono disordini e il saccheggio delle sedi del regime, segni di un sentimento di liberazione profondo e dirompente [02:12].
Un Ponte tra Generazioni
Il cuore del seminario è stata la relazione del Prof. Liborio Denaro, che ha guidato i presenti in un viaggio attraverso la memoria personale e collettiva. L’obiettivo dell’incontro, curato direttamente dagli studenti del Liceo Salvemini, è stato quello di trasformare la “storia maestra di vita” in uno strumento critico per i giovani di oggi [02:56].
“Siete tutti giovani”, ha ricordato Esposito rivolgendosi alla platea, “questo periodo storico lo andrete a studiare, ma ne dovete comprendere i dettagli” [03:22]. L’iniziativa ha visto il supporto dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione di importanti realtà associative come FIDAPA, BPW Italy, CIF e UNITRE, a testimonianza di una comunità unita nel valore della memoria.
L’incontro è un forte richiamo alla consapevolezza: conoscere il passato non è solo un esercizio accademico, ma un atto necessario per navigare con orizzonti chiari in una società in continuo mutamento.






















