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Turismo internazionale e Costiera: siamo davvero pronti a comunicare con il mondo? Ne parla Serena Cretella da Sorrento

Turismo internazionale e Costiera: siamo davvero pronti a comunicare con il mondo? Ne parla Serena Cretella da Sorrento

In un territorio come la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, dove il turismo internazionale è il cuore dell’economia locale, la comunicazione linguistica non è più una competenza accessoria. È una leva strategica.
Ne è convinta Serena Cretella, docente di lingue e autrice del volume “Il Codice delle Lingue”, che da anni osserva da vicino il rapporto tra accoglienza e competenze linguistiche nel territorio.
Ogni stagione porta con sé migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Alberghi, ristoranti, attività commerciali e servizi turistici si confrontano quotidianamente con culture e lingue diverse. Eppure, nonostante questa esposizione continua, molti professionisti si sentono ancora insicuri quando devono parlare una lingua straniera.
Il problema, spiega Cretella, non è la mancanza di capacità ma il metodo con cui si apprendono le lingue fin da piccoli.
“Cresciamo con l’idea che prima bisogna sapere tutto: la grammatica, le regole, i vocaboli… e solo dopo, forse, si è in grado di parlare. È un approccio che spesso crea frustrazione e alimenta l’idea di non essere portati. Ma basta osservare un bambino per capire che funziona esattamente al contrario. Un bambino ascolta, ripete, sbaglia senza paura e comunica. La grammatica arriva dopo, come strumento per parlare meglio, non come punto di partenza.”
In molti Paesi del Nord Europa, dove la comunicazione in lingua straniera è parte della quotidianità, l’errore non è vissuto come fallimento ma come fase naturale dell’apprendimento. L’obiettivo non è la perfezione teorica, ma l’efficacia comunicativa.
“In un territorio turistico come il nostro”, continua, “la differenza non la fa chi conosce più regole, ma chi riesce a comunicare con naturalezza, senza tradurre mentalmente ogni frase e senza bloccarsi per paura di sbagliare.”
Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda il legame tra lingua e cultura. Una lingua non è soltanto un insieme di vocaboli e regole da memorizzare. È un modo di pensare e di relazionarsi.
“La struttura della lingua riflette la cultura. Se conosco solo le parole ma non il modo in cui quella cultura comunica, rischio di parlare correttamente ma di comunicare male. Per chi lavora nel turismo, questo significa che la vera padronanza linguistica non si costruisce solo sui libri di grammatica, ma attraverso esposizione costante, pratica reale e strategie mirate che permettano di passare dalla semplice conoscenza alla padronanza.”
Da questa consapevolezza nasce “Il Codice delle Lingue”, un percorso strutturato che guida passo dopo passo indipendentemente dal livello di partenza. Non si tratta di un manuale teorico, ma di un metodo pensato sia per chi inizia da zero e vuole evitare fin da subito gli errori più comuni sia per chi ha già studiato, comprende la lingua ma si sente bloccato e non riesce a fare il salto verso la fluenza.

Il blocco linguistico, sottolinea l’autrice, è molto più diffuso di quanto si pensi e ha cause precise. Cambiando approccio e comprendendo davvero come funziona l’apprendimento, è possibile superarlo. Il messaggio è chiaro: non esistono persone incapaci di imparare una lingua, esiste il metodo giusto.
Cretella porta avanti anche il progetto social su Instagram “The Polyglot Girl”, nato dall’idea che imparare una lingua non debba essere pesante o noioso. Attraverso contenuti semplici, concreti e spesso ironici, mette a confronto culture diverse e situazioni quotidiane in cui molti si riconoscono, dimostrando che la lingua è anche un modo diverso di comunicare e di vedere il mondo.
In un territorio che vive di accoglienza internazionale, ripensare il modo in cui si studiano e si usano le lingue potrebbe rappresentare non solo un’opportunità personale, ma una leva concreta per rafforzare la competitività e l’identità della Costiera nel dialogo con il mondo.

“Il Codice delle Lingue” è disponibile online su Amazon e presso la Libreria Tasso di Sorrento.