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Terremoto a mare al largo di Capri, avvertito anche a Capri e Positano

Terremoto a mare al largo di Capri, avvertito anche a Capri e Positano. Un sisma profondo con epicentro a 414 metri al largo dell’isola di Capri nel golfo di Napoli e’ stato avvertito anche a Massa Lubrense e in Penisola Sorrentina lievemente a causa della profondita’

Terremoto nella notte di martedì 10 marzo nel Golfo di Napoli, zona isola di Capri. La magnitudo spaventa perché è molto alta: 5.9 scala Richter. Tuttavia non ci sono danni a persone o cose poiché l’evento sismico è avvenuto a grande profondità, ovvero a ben 414 chilometri sotto il livello del suolo

Nessun danno rilevato

Secondo INGV, sebbene una scossa di questa intensità costituisca un evento molto raro per le coste della Campania e per la regione in generale, è comunque riconducibile a un processo geologico tipico del Mar Tirreno meridionale: la presenza, nel mantello terrestre, di uno slab di litosfera oceanica che sta sprofondando da alcuni milioni di anni proprio nel Tirreno. Quando la litosfera oceanica, molto densa, sprofonda nel mantello in zone di subduzione, crea degli slab, appunto, che, sprofondando in mare a profondità notevoli, possono creare forte sismicità, come successo questa notte a Capri.

Nonostante la forte profondità, ad ogni modo, la scossa di magnitudo 5.9 è stata avvertita distintamente, non soltanto a Capri e in gran parte della costa tirrenica meridionale, ma anche in diverse zone della Penisola. Come ha reso noto l’Ingv, sono stati oltre 130 i questionari inviati al sito “Hai sentito il terremoto?”, dalla Sicilia alla Lombardia.

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