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Sorrento , Ferdinando Pinto la sua fuga in avanti per vincere al primo turno. Come anticipato da Positanonews

Una vittoria al primo turno questo era l’obiettivo come anticipato da Positanonews da almeno sei mei. Da mesi stiamo dicendo due cose semplici, una che si sarebbe votato tranquillamente il 23 e 24 maggio, due che Ferdinando Pinto si stava organizzando una grande coalizione, un campo largo, anzi larghissimo . Mesi fa, non settimane, non giorni. Quando tutti , ignorando le leggi,  parlavano di anni di commissariamento o sui social e blog scleravano, chi scrive è giornalista da 40 anni e avvocato, le sciocchezze le lasciamo dire agli altri . L’ex sindaco, alla guida della città dal 1995 al 2000, ufficializza la sua candidatura. Al suo fianco i “pezzi da novanta” delle passate amministrazioni Cuomo e Coppola

Il ritorno in campo di Ferdinando Pinto non è più un’ipotesi, ma una realtà solidificata da nomi e firme. Sabato scorso, 28 febbraio 2026, nella cornice del Grand Hotel Vesuvio, l’ex primo cittadino ha formalizzato la sua corsa alla fascia tricolore

Una coalizione di “Pezzi da Novanta”
A sostenere Pinto è scesa in campo una nutrita schiera di volti noti della politica sorrentina, figure che hanno ricoperto ruoli chiave nelle giunte di Peppino Cuomo e dell’ex sindaco Massimo Coppola. Tra i firmatari del documento di sostegno spiccano:

Salvatore Acampora e gli ex assessori/consiglieri della giunta Coppola: Luciana Cafiero, Luigi Di Prisco,  Presidente del Consiglio in contrasto con Coppola, Antonino Fiorentino ed Eduardo Fiorentino.

Mario Gargiulo,  ex essessore di Cuomo e candidato sindaco contro Massimo Coppola, poi nominato CEO alla Fondazione,  Stefano Marzuillo (storico fedelissimo di Cuomo, ex presidente del consiglio e anche lui possibile candidato sindaco, fra i registi dell’operazione),  ed Elisabetta Ricca.

Un asse trasversale che unisce diverse anime del panorama amministrativo degli ultimi vent’anni. Silenzio da parte di Peppino Cuomo e Corrado Fattorusso, gli altri due possibili competitor,  al primo hanno fatto perdere oggettivamente molto terreno dai piedi, il secondo si ritrova con Ivan Gargiulo , che pure è PD come Cuomo, colui che ha fatto scatenare con le sue denunce la tangentopoli sorrentina,  ci sono anche altri che potrebbero uscire allo scoperto con una lista, noi staremo a vedere, sempre con gentilezza, senza offendere o aggredire, non è il nostro stile, lo lasciamo fare agli altri.

Intanto noi avevamo ragione da subito, non da ora,  a chi ci denigrava sui nomi che sparavamo, sulle date che ci saremmo inventati, abbiamo informato in maniera corretta e veritiera i nostri lettori.  E lo abbiamo detto mesi fa, Positanonews da 21 anni continua a fare il suo lavoro onestamente.

Aveva anche ragione L’ex assessore Gaetano Milano , CEO della Fondazione Sorrento, che era uno dei papabili candidati sindaco,  ed ora è nel gruppo pro Pinto, quando parlava dell’ipotesi dell'”usato garantito” per vincere le elezioni.

Lo scopo è chiaro, anticipare eventuali future alleanze e vincere da subito al primo turno, anticipando nei fatti quello che sarà alle prossime elezioni visto che Sorrento è scesa sotto i 15 mila abitanti, e sarà proprio la desertificazione della città e gli effetti perversi dell’over tourism con tutte le sue conseguenze, viabilità e mancanza di case, a dover essere al primo posto, dopo la questione morale che dovrà essere ineludibile,  dell’agenda politica del prossimo sindaco.

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