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Sconfitta immeritata del Sorrento

Rossoneri che hanno giocato senza timori reverenziali, fino al 98’, contro un avversario costruito per il salto di categoria, ma che devono recriminare per due rigori discussi a favore dei cosentini

Immeritata sconfitta del Sorrento.

Rossoneri che ha giocato senza timori reverenziali, fino al 98’, contro un avversario costruito per il salto di categoria, ma che devono recriminare per due rigori discussi a favore dei cosentini.

Il primo tempo della sfida tra Sorrento e Cosenza si è giocato a viso aperto, mostrando un Sorrento propositivo ed intraprendente. Sin dai primi minuti, gli ospiti hanno messo in seria difficoltà la retroguardia dei lupi, creando diverse occasioni e mostrando una buona intesa tra i reparti. Gli sforzi del Sorrento sono stati premiati al 20° minuto, quando D’Ursi ha trasformato un rigore con freddezza, portando i suoi in vantaggio.
Dopo il gol, il Cosenza ha reagito e ha provato a recuperare terreno, ma la manovra offensiva è stata a tratti discontinua, con alcune giocate che non hanno trovato il giusto esito. Tuttavia, la squadra di casa ha continuato a spingere, e nel finale di tempo ha ottenuto un rigore, grazie a un fallo in area avversaria. Emmausso si è presentato dal dischetto e ha pareggiato, mandando le squadre all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa, il ritmo del match è rimasto vivace, con entrambe le squadre che hanno cercato di prevalere sull’avversario. Al 55’ minuto, D’Ursi è riemerso come protagonista, riportando in vantaggio il Sorrento con un bel tiro che ha sorpreso il portiere avversario. Il Cosenza, però, non si è dato per vinto e ha risposto immediatamente: Beretta ha siglato un gol che ha riportato tutto in pareggio, dimostrando grande determinazione.
La partita è diventata sempre più avvincente e ricca di colpi di scena. Il Sorrento ha subito un brutto colpo quando Emmausso ha avuto l’opportunità di realizzare un altro rigore, questa volta a favore dei lupi.
In sintesi, la gara è stata caratterizzata da un’alternanza continua di emozioni e colpi di scena, dove entrambi le squadre hanno dimostrato qualità e determinazione, rendendo questa sfida memorabile per i tifosi presenti sugli spalti.

La signora Deborah Bianchi di Prato ha messo la sua firma sulla sconfitta del Sorrento a Cosenza concedendo due penalty veramente, ma veramente, discutibili ai calabresi che hanno così rimontato i rossoneri, autori probabilmente della miglior prestazione stagionale. Non sono bastate le due reti di D’Ursi (undici centri in stagione) perché poi ci si è messa di mezzo il direttore di gara.

Al 4′ Sorrento pericoloso con D’Ursi, imbeccato da Cuccurullo: sinistro a giro e palla di poco a lato. Al 19′ occasionissima Sorrento, con lancio al bacio di Capezzi per D’Ursi: pallonetto da posizione defilata che ha solo sfiorato il palo. Al 22′ fallo clamoroso di Pompei su D’Ursi lanciato in area: con il FVS l’arbitro Bianchi ha concesso rigore ai rossoneri. D’Ursi ha trasformato forte e centrale per il vantaggio ospite. Langella ha bussato due volte per il Cosenza, attento in entrambe le circostanze Del Sorbo (bravo nella seconda occasione a mettere in corner un lob preciso da oltre 40 metri). Al 45′ con il FVS la signora Bianchi ha concesso un rigore molto dubbio al Cosenza per un contatto tra Paglino e Dametto (l’arbitro aveva inizialmente fischiato fallo di quest’ultimo per la trattenuta ai danni del difensore ospite). Emmausso ha trasformato spiazzando il portiere. Nel recupero almeno altre due chance potenziali per il Sorrento, autore di un grandissimo primo tempo.

In apertura di ripresa destro di Capezzi deviato, palla in angolo. Al 4′ Sorrento di nuovo avanti: lancio mancino di Colombini, giocata sbagliata di Moretti e D’Ursi, con il petto l’ha messa oltre il portiere per l’uno a due. Il pari però è arrivato dieci minuti dopo con un gran gol di Beretta su grande imbucata di Florenzi. Bravo poco dopo Del Sorbo sul colpo di testa di Emmausso. Al 26′ altro episodio da FVS con Beretta che si è presentato davanti a Del Sorbo ed è andato giù con il portiere proteso in tutto: alla signora Bianchi è sembrato rigore e il FVS ha confermato. Emmausso ha fatto doppietta e portato avanti i suoi. Che al Sorrento abbia girato male lo si è capito quando su cross di Potenza al 43′, Portanova da pochi passi ha alzato sopra la traversa.

COSENZA – SORRENTO 3-2

Reti: 22’ e 49’ D’Ursi (S), 45’+4’ e 78’ Emmausso (C), 59’ Beretta (C).

COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Caporale; Florenzi (83’ Ferrara), Palmieri, Langella; Garritano (63’ Contiliano), Beretta, Emmausso (91’ Baez). A disp: Vannucchi, Contiero, Pintus, Baez S J, Achour, Ba, Mazzulla. Allen: Antonio Buscè.

SORRENTO (3-4-2-1): Del Sorbo; Portanova, Solcia, Colombini (89’ Santini); Paglino (65’ Fusco), Cuccurullo, Capezzi (82’ Potenza), Cangianiello (81’ Crecco); Ricci (81’ Esposito), D’Ursi; Sabbatani. A disp: Harrasser, D’Aniello, Tonni, Bernabeo, Matera, Diop, Milan. Allen: Cristian Serpini.

Arbitro: Deborah Bianchi (Prato).

Assistenti: Luca Capriuolo (Bari) – Angelo Tomasi (Lecce).

4° Ufficiale: Domenico Mirabella (Napoli).

FVS: Luca Marucci (Rossano).

Espulso: 82’ mister Buscè (C) per proteste.

Ammoniti: 31’ Ciotti (C), 45+4’ Paglino (S), 65’ Langella (C) e Sabbatani (S), 77’ Del Sorbo (S), 84’ Beretta (C).

Note: pomeriggio sereno, 17°; erba naturale buona, spettatori 400 circa.

Angoli: 6-7. Recupero: 6’+5’ pt e 8’ s t.

GiSpa