Al Centro Sociale di Pastena confronto tra politica e sindacato: partecipazione attiva del pubblico e sguardo sull’Italia al femminile
|Salerno: “Si chiamerà Futura”, il potere raccontato dalle donne
Si è svolto ieri, 18 marzo 2026, presso il Centro Sociale di Pastena, il quarto appuntamento della rassegna “Si chiamerà Futura”, dedicata alla condizione femminile. L’incontro ha segnato un passaggio significativo nel percorso del ciclo: dall’approccio letterario e linguistico dei primi appuntamenti si è passati a una riflessione più esplicitamente tematica.
Al centro del dibattito, il tema “Donne e potere”, affrontato in un dialogo aperto tra i curatori della rassegna, Rosa Maria Vitola e Roberto Lombardi, e due protagoniste del panorama istituzionale e sindacale: Marilina Cortazzi, segretaria generale CISL Salerno, e Antonia Willburger, già assessora e consigliera comunale di Salerno.
L’incontro ha posto interrogativi cruciali: il potere è davvero neutro o assume caratteristiche differenti a seconda di chi lo esercita? Dalle testimonianze emerse, se da un lato l’azione finale può apparire neutrale, dall’altro le modalità, i linguaggi e gli approcci evidenziano specificità legate all’esperienza femminile.

Una riflessione che si collega al filo conduttore dell’intera rassegna: la forma non è mai separata dalla sostanza, ma contribuisce a modellare la realtà, fino a trasformarla.
Non sono mancati riferimenti all’attualità nazionale, che vede oggi numerose donne ricoprire ruoli apicali nelle istituzioni e nella politica, a conferma di un cambiamento in atto, ancora in evoluzione.
Partecipato e vivace anche il contributo del pubblico, intervenuto con domande e osservazioni che hanno arricchito il confronto.
Il ciclo proseguirà il 25 marzo con un nuovo appuntamento dedicato all’arte declinata al femminile.

