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Roma premia il cuore del calcio costiero: benemerenza FIGC ad Adelina Caccioppoli

Roma premia il cuore del calcio costiero: benemerenza FIGC ad Adelina Caccioppoli. C’è un calcio che non si gioca solo con i piedi, ma con la testa e con il cuore, lontano dal clamore delle telecamere. È il calcio di chi custodisce le chiavi dello spogliatoio e i segreti dei bilanci, quello che ha portato Adelina Caccioppoli a salire sul podio dei grandi lo scorso 28 febbraio. Nella solenne cornice dell’Hotel Hilton di Fiumicino, la storica figura dello sport costiero è stata insignita del Diploma di Benemerenza, un riconoscimento che profuma di anni di sacrifici e amore incondizionato per la maglia. A consegnare l’onorificenza sono stati i volti più autorevoli del panorama calcistico italiano: Gabriele Gravina, Presidente della FIGC e Giancarlo Abete, numero uno della LND. Vedere Adelina premiata dai vertici federali non è stata una semplice formalità burocratica, ma l’atto finale di un tributo dovuto a chi, con professionalità cristallina, ha reso il calcio dilettantistico una missione di vita. Il viaggio di Adelina è una lezione di umiltà e crescita costante. Nata sportivamente come pilastro del Vico Equense Calcio, ha iniziato il suo percorso “nel fango” del campo, occupandosi dei materiali e delle necessità quotidiane della squadra. Quella gavetta, vissuta con una dedizione fuori dal comune, è stata il trampolino di lancio per una carriera amministrativa di alto livello. Oggi, in veste di Segretaria della Polisportiva Massa Lubrense, Adelina è l’architetto che progetta il futuro dei giovani atleti della Penisola. È lei il fulcro organizzativo che assicura stabilità alla società, trasformando le scartoffie in opportunità e i problemi in soluzioni per il territorio. L’eco del premio ha attraversato rapidamente i confini di Vico Equense e Massa Lubrense, unendo le due comunità in un applauso corale. In un’epoca che esalta spesso solo chi segna il gol decisivo, la Benemerenza di Roma accende i riflettori su chi permette alla “macchina” sportiva di non fermarsi mai. A lei vanno i complimenti più sinceri per un traguardo che non è solo un diploma da appendere al muro, ma il racconto di una vita dedicata al bene comune attraverso lo sport.Ade Caccioppoli Ade Caccioppoli