Minori e Piano di Sorrento, rinnovato il gemellaggio tra le Arciconfraternite nella Basilica di Santa Trofimena
Ieri a Minori solenne cerimonia per la conferma del gemellaggio tra l’Arciconfraternita del SS. Sacramento e l’Arciconfraternita della SS. Annunziata di Piano di Sorrento. Fede, tradizione e canti nella Basilica di Santa Trofimena.
Una serata intensa di fede e tradizione quella vissuta ieri, sabato 28 febbraio 2026, nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Trofimena a Minori, dove è stata solennemente confermata la continuità del gemellaggio tra l’Arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori e l’Arciconfraternita della SS. Annunziata di Piano di Sorrento.
Il gemellaggio, sottoscritto lo scorso 15 marzo 2025 nella cittadina della Penisola Sorrentina, trova così nuova linfa in un momento pubblico e condiviso che rafforza ulteriormente i legami spirituali e storici tra le due comunità.
Il corteo e i saluti istituzionali
La celebrazione ha preso avvio con il raduno dei confratelli presso l’oratorio alle spalle della Basilica, seguito dal tradizionale corteo processionale verso l’altare maggiore, in un clima di raccoglimento e solennità.
Ad aprire gli interventi sono stati il parroco di Minori e assistente spirituale don Ennio Paolillo, il sindaco di Minori Andrea Reale e la rappresentante dell’amministrazione comunale di Piano di Sorrento, la consigliera delegata alle materie storiche e tradizioni Katia Veniero.
Sono quindi intervenuti don Andrea Alfieri, delegato diocesano delle confraternite di Amalfi-Cava de’ Tirreni, Felice Grilletto, delegato regionale della Confederazione nazionale delle confraternite, e Bonaventura Landi, presidente della Conferenza dei Priori della diocesi di Amalfi.
La firma dell’atto e il momento centrale della serata
Momento culminante della cerimonia è stata la lettura ufficiale e la firma dell’atto di gemellaggio, suggellata dagli interventi dei priori Carmine D’Esposito per Piano di Sorrento e Franco Mancieri per Minori.
Un gesto simbolico ma concreto, che rinnova l’impegno reciproco delle due arciconfraternite a collaborare nella promozione dei valori cristiani, nella tutela delle tradizioni e nella partecipazione comune alle principali celebrazioni religiose.
Canti, tradizione e scambio dei doni
La serata è proseguita con i suggestivi canti tradizionali dei Battenti di Minori e dell’ensemble vocale “Cantabo Nocte” di Piano di Sorrento, in un’atmosfera di profonda spiritualità e condivisione.
Particolarmente emozionante il canto all’unisono del “Genti tutti” di Mons. Arturo Aiello, recentemente nominato assistente nazionale delle Confraternite d’Italia, che ha suggellato un momento di intensa partecipazione collettiva.
A chiudere la cerimonia, lo scambio dei doni tra le due confraternite, simbolo di fraternità e amicizia duratura.
Un ponte di fede tra Costiera e Penisola
L’evento di ieri rappresenta molto più di una formalità: è la conferma di un percorso comune che unisce la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina attraverso fede, storia e tradizione popolare.
Un gemellaggio che si propone di crescere nel tempo, alimentando una collaborazione stabile e concreta tra le due arciconfraternite e offrendo alle comunità un esempio vivo di unità e condivisione dei valori che affondano le radici nella storia religiosa del territorio.

