Massa Lubrense, vandalizzata la targa dello studio del candidato sindaco Michele Pollio: indaga l’Arma dei Carabinieri
Massa Lubrense, vandalizzata la targa dello studio del candidato sindaco Michele Pollio: indaga l’Arma dei Carabinieri
La campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio si accende e, purtroppo, registra un primo, inquietante episodio di cronaca. Ieri mattina, Michele Pollio, attuale consigliere comunale e in corsa per la carica di primo cittadino con la lista civica “Azione in Comune”, è stato vittima di un mirato atto vandalico.
Un raid “chirurgico” e la denuncia alle forze dell’ordine
Recatosi come di consueto presso il suo studio professionale da commercialista, Pollio ha dovuto fare i conti con un’amara scoperta: la targa all’ingresso recante il suo nome era stata pesantemente danneggiata. Un dettaglio, in particolare, lascia poco spazio ai dubbi sulla natura intenzionale del gesto: le insegne dei professionisti vicini sono state totalmente risparmiate, confermando che l’obiettivo del raid era unicamente lui.
Di fronte all’accaduto, il candidato sindaco non ha esitato a rivolgersi alle autorità:
È stata formalizzata una regolare denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri.
L’obiettivo è fare in modo che l’episodio non passi sotto silenzio e che si risalga rapidamente ai responsabili.
La reazione di Pollio: “La politica non cede alla vigliaccheria”
L’esponente politico ha condannato duramente l’azione, definendola un affronto non solo alla sua persona, ma anche “al rispetto per il lavoro, per tanti anni di studio e sacrifici fatti” e verso i clienti che quotidianamente frequentano il suo studio.
Sulla matrice del gesto, il sospetto che l’impegno pubblico abbia armato la mano dei vandali è inevitabile. “Forse a qualcuno non piace ciò che faccio”, ha sottolineato Pollio, rilanciando però il suo impegno senza passi indietro: “Continuerò a lavorare e a fare politica con serenità e determinazione, convinto che la forza di una comunità stia nella sua capacità di reagire insieme anche a queste gesta indegne di un paese civile”.
La condanna delle istituzioni
A condannare fermamente l’accaduto, in un momento in cui l’attenzione sul clima democratico e cittadino è massima, è intervenuta anche Giovanna Staiano, sindaco facente funzioni di Massa Lubrense. “Solidarietà al consigliere Michele Pollio per l’atto ignobile di cui è stato vittima”, ha dichiarato la Staiano, esprimendo profonda vicinanza e auspicando che le forze dell’ordine riescano a individuare in tempi brevi l’autore del gesto.


