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Libri. Interessante “spazIArte L’espansione della conoscenza e della creatività negli spazi dell’intelligenza artificiale”, pubblicato da NonSoloParole Edizioni 2025

Segnalazione di Maurizio Vitiello – Interessante il libro “spazIArte L’espansione della conoscenza e della creatività negli spazi dell’intelligenza artificiale”, pubblicato da NonSoloParole Edizioni 2025


Titolo: SpazIArte. L’espansione della conoscenza e della creatività negli spazi dell’intelligenza artificiale
Autori: Rosario Pinto, Mino Iorio, Matilde Di Muro
Editore: NonSoloParole Edizioni
Collana: Saggi & Pensieri
Data di pubblicazione: Novembre 2025
Pagine: 160 – Prezzo: €16,00
ISBN: 978-88-88850-81-3

 

E’ un libro da leggere, perché qualificato da tre firme di livello che sanno riflettere sul contemporaneo e sulla galoppante rete dell’IA.

Le chances operative dell’intelligenza artificiale sono molteplici e offrono prospettive, talvolta, insperate e una pluralità di coniugazioni utile per nuove gemmazioni di processi operativi.

Sapienza, conoscenza, attitudine al controllo sagace delle notizie possono riuscire a interpolarsi come filtro di coscienza per monitorare le specifiche determinate dall’intelligenza artificiale.

Riuscire a ottimizzare il contributo dell’intelligenza artificiale è subordinato a livelli di analisi complesse.

Il futuro con l’IA può promuovere assalti fantastici e ventagli quasi illimitati, ma il pensiero umano consapevole è un resiliente filtro essenziale.  

 

Dalla scheda editoriale si legge quanto segue:

“In un tempo in cui l’intelligenza artificiale non è più solo un’ipotesi tecnologica, ma un attore reale del nostro presente, si fa urgente la necessità di interrogarsi su cosa significhi oggi “creare” e “conoscere”.

È da questo orizzonte che nasce SpazIArte. L’espansione della conoscenza e della creatività negli spazi dell’intelligenza artificiale, il nuovo volume firmato da Rosario Pinto, Mino Iorio e Matilde Di Muro, edito da NonSoloParole Edizioni nella collana Saggi & Pensieri (novembre 2025).
Tre voci della critica d’arte – ciascuna con una propria formazione e sensibilità – si uniscono per esplorare il rapporto tra arte e intelligenza artificiale, in un dialogo che incrocia estetica, filosofia e tecnologia. Il risultato è un saggio a più mani che affronta, con rigore e lucidità, una delle questioni più decisive del nostro tempo: può l’intelligenza artificiale essere davvero creativa?

Arte e IA: tra intuizione e calcolo
Nel volume, gli autori non cercano risposte definitive ma aprono scenari di riflessione. SpazIArte si muove sul crinale sottile che separa la conoscenza umana dall’elaborazione algoritmica, interrogandosi sulla possibilità che l’IA, da semplice strumento, diventi soggetto di una nuova forma di creatività autonoma.

Tre voci, un unico dialogo
Nel suo intreccio di esperienze e approcci, SpazIArte offre un panorama di riflessioni complementari:

Rosario Pinto, storico e critico d’arte, fondatore del Movimento Internazionale di Astractura, affronta il tema con una prospettiva storico-filosofica, analizzando la continuità fra evoluzione estetica e innovazione tecnologica.

Mino Iorio, critico e storico dell’arte, esamina il rapporto tra IA e creatività attraverso l’approccio metodologico del connoisseur interrogandosi costantemente sul rapporto che s’instaura tra l’artista e la macchina nella creazione dell’opera d’arte.

Matilde Di Muro, architetto e studiosa di arte e teologia, concentra la sua riflessione sulle dinamiche comunicative dell’arte contemporanea come linguaggio primordiale, interrogandosi su quanto di umano resti nella produzione automatizzata dell’immagine.

 Con la sua struttura a tre saggi interconnessi, SpazIArte si propone come un contributo importante al dibattito contemporaneo su arte, conoscenza e tecnologia. Un testo che non offre risposte consolatorie ma apre spazi di pensiero: luoghi in cui l’uomo torna a interrogarsi sul proprio ruolo, sulle proprie capacità e sul significato di “creare” in un mondo sempre più condiviso con l’intelligenza artificiale.”