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Dramma Sorrento Futsal: un blackout fatale condanna i rossoneri alla retrocessione

Dramma Sorrento Futsal: un blackout fatale condanna i rossoneri alla retrocessione. Il verdetto più crudele arriva nel modo più inaspettato. Dopo un solo anno di permanenza nel palcoscenico nazionale della Serie B, il Sorrento Futsal deve dire addio alla categoria. Una retrocessione che brucia non solo per il risultato finale, ma per la dinamica di un’ultima giornata che sembrava aver già scritto un finale diverso. Il Sorrento si presentava alla sfida decisiva contro il Superaequum con il vento a favore: due risultati su tre a disposizione per blindare la permanenza in categoria. E per gran parte del match, il campo ha confermato questa superiorità. I rossoneri, concentrati e cinici, si erano portati avanti fino al 3-1, controllando la gara e vedendo il traguardo della salvezza a un passo. Poi, l’inspiegabile. Quando la missione sembrava ormai compiuta, si è spenta la luce. In un finale convulso e drammatico, il Superaequum ha trovato le energie per ribaltare completamente l’inerzia del match. Un blackout costato carissimo: dal triplo vantaggio al 5-3 finale in favore dei padroni di casa. Una beffa atroce maturata proprio quando il cronometro stava per emettere la sentenza di festa per il Sorrento. A rendere la ferita ancora più profonda è stata la concomitanza dei risultati sugli altri campi. La vittoria del Velletri, impegnato in una lotta a distanza serratissima, ha tolto ogni residua speranza di play-out. Si chiude così un’annata complicata, fatta di battaglie e di crescita, che purtroppo termina con il ritorno nei campionati regionali. Resta il rammarico per quei minuti finali in cui la salvezza è scivolata via tra le dita, ma resta anche la base di una società che dovrà ora leccarsi le ferite e programmare il riscatto.