Comune di Ischia: la rivoluzione dei Bonus contro l’Overturism, premia operatori turistici e proprietari virtuosi di case e negozi.
Il Comune di Ischia introduce 5 Bonus fiscali per sostenere l’economia locale, contrastare la desertificazione commerciale, favorire la destagionalizzazione turistica e riequilibrare il mercato delle locazioni nel centro cittadino.
L’amministrazione di uno dei sei comuni dell’isola, quello più popoloso, la ritiene una vera e propria “iniezione economica pensata per sostenere concretamente il tessuto produttivo locale e per generare ricadute positive sull’intera comunità”.
Il sindaco Enzo Ferrandino, nel presentare il nuovo programma, ha dichiarato che “l’obiettivo perseguito è di utilizzare le risorse generate dal turismo per rafforzare il tessuto commerciale, favorire l’apertura delle attività anche nei mesi di bassa stagione, migliorare la qualità della vita dei residenti […] e le distorsioni del mercato immobiliare legate all’overtourism, sostenendo al tempo stesso attività culturali, artigianali e l’imprenditoria giovanile. È un modo per rafforzare la nostra identità e mantenere vivo il tessuto economico del paese”.
Scopriamo nel dettaglio quali sono questi 5 booster ed a chi si rivolgono.

1) Bonus destagionalizzazione per strutture ricettive: Si tratta un incentivo per le strutture alberghiere ed extralberghiere che restano aperte in bassa stagione, conuno sconto TARI pari al maggior gettito annuale dell’imposta di soggiorno, a partire dal prossimo mese di maggio ad esclusione di giugno e agosto, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riconosciuto alle strutture aperte almeno per 50giorni, dall’inizio di novembre alla fine di marzo e con almeno 400 pernottamenti nel periodo.
2) Bonus proprietari locali commerciali sfitti: Esenzione IMU per 3 anni ai proprietari di locali commerciali sfitti nel 2025, che affittano entro la fine dell’anno in corso, estesa a 6 anni nel caso di attività culturali, artigianali non alimentari o gestite da under 30.
3) Bonus per nuove attività commerciali: Esenzione TARI per 3 anni per chi affitta locali commerciali sfitti entro fine anno, esteso fino a 6 anni per attività culturali, artigianali non alimentari o per giovani imprenditori (under 30).
4) Bonus valorizzazione delle vetrine commerciali: Riduzione IMU del 30% per i proprietari che mettono a disposizione le proprie vetrine per l’esposizione di prodotti di altre attività o per iniziative promosse dal Comune.
5) Bonus locazioni residenziali della centro: Esenzione IMU per 4 anni per i proprietari di immobili in aree di forte rilevanza turistica, per affitti residenziali entro il 2026.
L’Amministrazione comunale, ha previsto anche un fondo di sostegno all’economia reale, con incentivi fiscali ed agevolazioni per imprese, proprietari di immobili ed operatori del settore turistico.
Il fondo, alimentato dall’incremento del gettito dell’imposta di soggiorno, sarà utilizzato per ridurre IMU e TARI, a favore di quelle categorie che contribuiscono in maniera virtuosa all’economia ed al sociale sul territorio.
Il fondo destinato ai bonus fiscali, verrà alimentato adeguando le tariffe dell’imposta di soggiorno per la prossima stagione estiva a partire da maggio, con valori differenziati per categoria e periodo dell’anno.






