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Caos biglietterie a  Positano, bocciata una sospensiva al Consiglio di Stato
Dopo il Tar Salerno ora anche il Consiglio di Stato rigetta la sospensiva  sulle biglietterie a Positano in Costiera amalfitana . Ma si tratta solo di una

La Settima Sezione del Consiglio di Stato ha confermato la necessità di procedere senza indugio all’evidenza pubblica, bocciando le richieste di sospensiva di Comune e Plaghia Charter.

POSITANO – Il futuro delle concessioni demaniali nel Comune di Positano passa per le gare pubbliche. Lo ha stabilito con chiarezza la Settima Sezione del Consiglio di Stato (Ordinanza n. 1742/2026), mettendo un punto fermo, almeno in questa fase cautelare, sulla disputa che vede contrapposti la societa di navigazione e il Comune di Positano contro la Navigazione Libera del Golfo (NLG) S.p.A.

La decisione dei giudici di Palazzo Spada
I magistrati romani hanno respinto le istanze cautelari presentate dalla Plaghia Charter (che chiedeva la riforma della precedente sentenza del TAR Campania-Salerno) e dal Comune di Positano. Al centro della contesa, la legittimità delle proroghe delle concessioni e l’obbligo dell’amministrazione comunale di indire nuovi bandi per l’assegnazione degli spazi.

Secondo il collegio presieduto da Roberto Chieppa, non sussistono i presupposti per sospendere la sentenza di primo grado. Il Consiglio di Stato ha infatti ravvisato l’assenza del cosiddetto fumus boni iuris (la probabile fondatezza del ricorso), sottolineando due punti cardine:

Obbligo di Gara: Il Comune di Positano è tenuto a procedere “senza indugio” all’indizione delle gare per l’assegnazione delle concessioni.

Interesse della NLG: La Navigazione Libera del Golfo ha un “indubbio interesse” a concorrere per l’ottenimento delle aree demaniali, a prescindere dalla vicinanza commerciale.

I giudici hanno chiarito che la proroga precedentemente rilasciata alla società non è in alcun modo qualificabile come “proroga tecnica”.

Sebbene il Comune conservi la possibilità di valutare se esistano le condizioni per un’effettiva proroga tecnica secondo i rigidi parametri di legge (richiamando un precedente del Consiglio di Stato del maggio 2024), la strada maestra indicata dalla giustizia amministrativa resta quella del confronto concorrenziale.

Gli scenari
Con questa decisione, il Consiglio di Stato conferma l’orientamento sempre più rigoroso in materia di concessioni demaniali marittime, in linea con i principi europei di concorrenza. Per il Comune di Positano si profila ora la necessità di accelerare l’iter burocratico per la messa a bando dei servizi, garantendo trasparenza e parità di trattamento a tutti gli operatori del settore.

Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti, vista la peculiarità della fattispecie. Resta ora da attendere il merito del giudizio.