Buona la prima per l’Amalfi Urban Trail: trionfo di sport, natura e gusto in Costiera
Buona la prima per l’Amalfi Urban Trail: trionfo di sport, natura e gusto in Costiera
Una cornice d’eccezione ha fatto da sfondo alla primissima edizione dell’Amalfi Urban Trail. Domenica 1 marzo, i sentieri più affascinanti della Costiera si sono trasformati in un vero e proprio tracciato di gara per 150 appassionati di trail running. L’evento, firmato dalla ASD Amalfi Coast, ha registrato il tutto esaurito, regalando una domenica all’insegna dell’agonismo e della bellezza paesaggistica.
I trionfatori della prima edizione
A dominare la classifica maschile è stato Mario Maresca, che ha sbaragliato la concorrenza tagliando il traguardo con l’ottimo tempo di 1 ora e 6 minuti. In campo femminile, la regina incontrastata è stata Laura Delle Donne, prima classificata fermando il cronometro a 1 ora e 26 minuti.
Un “terzo tempo” da ricordare
Oltre alla competizione sportiva, l’evento si è distinto per il clima di festa e convivialità. Il ristoro finale è stato letteralmente preso d’assalto: tra pasta e patate fumante, salsicce alla griglia e qualche brindisi a base di buon vino, lo staff gastronomico ha saputo deliziare i palati degli atleti, aiutandoli a recuperare le energie con il sorriso.
Il motore dell’evento: la forza della comunità
Dietro le quinte di questo debutto di successo c’è un’imponente macchina organizzativa. L’ASD Amalfi Coast ha espresso immensa gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile l’impresa:
I volontari: I veri “angeli del percorso”, che hanno faticato nel tempo per rendere i sentieri agibili e hanno vigilato sulla sicurezza durante tutta la gara.
Gli sponsor: Fondamentali per aver permesso l’organizzazione di premiazioni di altissimo livello.
Le Istituzioni e i soccorsi: Una sinergia perfetta tra i Comuni di Amalfi, Atrani e Scala, supportati dall’insostituibile lavoro di Polizia Municipale, Carabinieri e personale sanitario.
I partner logistici e media: Il CSI, i fotografi, il team droni (che ha immortalato la gara da prospettive mozzafiato) e la stampa locale.
Un omaggio commosso e il bilancio finale
La giornata di festa si è fermata per un momento di profonda emozione, dedicato al ricordo di Margherita Pastore, un’atleta venuta a mancare troppo presto. In un clima di grande affetto e rispetto, gli organizzatori hanno consegnato una targa commemorativa alla figlia.
Il bilancio finale dell’evento è tutto racchiuso nelle parole liberatorie del comitato organizzatore: «Grazie ai 150 atleti presenti e anche a chi, purtroppo, non è riuscito a iscriversi per l’esaurimento dei pettorali. Finalmente possiamo urlarlo: ce l’abbiamo fatta!». Un esordio col botto, che fa già sognare la seconda edizione.

