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Atrani diventa modello nazionale: il “NEXT HUB” approda all’Università di Salerno

Il borgo più piccolo d’Italia si afferma come laboratorio d’eccellenza per la Pubblica Amministrazione. Il modello gestionale “Atrani Next Hub” è approdato nelle aule dell’Università degli Studi di Salerno come caso di studio accademico, confermandosi esempio virtuoso a livello nazionale.

L’esperienza dell’Azienda Speciale è stata infatti al centro di una tesi di laurea magistrale in Ragioneria Professionale, firmata dalla dottoressa Mancino, dal titolo: “L’Azienda Speciale come leva di sviluppo e welfare territoriale. Profili gestionali e pianificazione economico-finanziaria: il caso ‘Atrani Next Hub’”.

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Alla discussione ha preso parte il Sindaco Michele Siravo, a testimonianza del dialogo sempre più stretto tra istituzioni locali e mondo accademico, in particolare sui temi della governance e dello sviluppo territoriale.

La ricerca, condotta sotto la supervisione del professor Luca Sensini, evidenzia come lo strumento dell’Azienda Speciale consenta di coniugare efficienza gestionale e finalità pubblica, superando i limiti della gestione diretta senza rinunciare alla dimensione sociale e ambientale.

Dalla gestione inclusiva della spiaggia all’ottimizzazione della mobilità, fino alla valorizzazione del patrimonio museale e della brand identity, il modello “Next Hub” emerge come una best practice replicabile per i piccoli Comuni italiani: una struttura capace di operare con la flessibilità di un’impresa privata e la responsabilità di un ente pubblico.

Nel suo intervento istituzionale, il Sindaco Siravo ha sottolineato come il riconoscimento accademico rappresenti «una conferma concreta della validità di un modello che mette al centro sostenibilità, efficienza e qualità dei servizi», evidenziando il ruolo strategico della pianificazione economico-finanziaria quale perno dell’azione amministrativa.

Lo studio dimostra inoltre come le risorse generate sul territorio vengano reinvestite direttamente in servizi per la collettività, delineando un modello di sviluppo sostenibile e orientato al benessere condiviso.

Con questo traguardo, Atrani non è solo una delle perle della Costiera Amalfitana, ma si consolida come punto di riferimento per una nuova cultura della gestione pubblica e della tutela dei beni comuni.