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Allarme truffe a Praiano: torna il raggiro del “finto parente”, complici in azione porta a porta

Allarme truffe a Praiano: torna il raggiro del “finto parente”, complici in azione porta a porta

L’allerta è massima e richiede la collaborazione di tutti. Nelle ultime ore, sul territorio di Praiano, si stanno registrando diversi tentativi di truffa ai danni dei cittadini, perpetrati con la ben nota e odiosa tecnica del “finto parente”. A rendere la situazione ancora più allarmante è la presenza fisica di complici che si aggirano porta a porta per completare il raggiro.

Come funziona la truffa

Il copione, purtroppo, è sempre lo stesso e fa leva sui sentimenti e sull’ansia delle vittime, spesso persone anziane o fragili che si trovano sole in casa:

  1. La telefonata: La vittima riceve una chiamata (spesso sul telefono fisso) da una persona che si spaccia per un nipote, un figlio o un parente stretto. Con voce contraffatta o concitata, il finto familiare dichiara di trovarsi in una situazione di grave emergenza (un incidente, un pacco da ritirare urgentemente, una multa non pagata, problemi con le forze dell’ordine).

  2. La richiesta di soldi: Per risolvere il “problema”, il truffatore chiede urgentemente una cospicua somma di denaro in contanti o, in alternativa, gioielli e oggetti di valore.

  3. Il complice alla porta: È qui che scatta la seconda fase, attualmente segnalata a Praiano. Mentre la vittima viene tenuta al telefono in stato di agitazione per impedirle di ragionare o di contattare altre persone, un complice del truffatore si presenta fisicamente alla porta di casa, spacciandosi per un corriere, un amico del parente o un avvocato, pronto a ritirare il bottino.

Come difendersi: le regole d’oro

Per evitare di cadere in questa trappola, è fondamentale mantenere la calma e seguire alcune semplici, ma vitali, regole di sicurezza:

  • Non consegnare mai denaro o gioielli: Nessun ente, forza dell’ordine, avvocato o corriere è autorizzato a chiedere soldi in contanti o preziosi a domicilio.

  • Chiudere la conversazione: Se si riceve una telefonata sospetta, la prima cosa da fare è riagganciare immediatamente.

  • Verificare l’informazione: Chiamare subito il parente in questione sul suo numero di cellulare abituale (non su numeri forniti dal truffatore) per accertarsi delle sue reali condizioni.

  • Non aprire la porta a sconosciuti: Se qualcuno si presenta a casa chiedendo soldi per conto di un familiare, non aprire per nessun motivo e non farlo entrare.

  • Chiamare subito il 112: Segnalare immediatamente l’accaduto o la presenza di persone sospette nel quartiere alle Forze dell’Ordine, che sono pronte a intervenire.