Al Supercinema di Castellammare il trionfo di Gino Rivieccio
Al Supercinema di Castellammare il trionfo di Gino Rivieccio. Le luci del Supercinema si accendono su un lungo, scrosciante applauso. Si chiude così, con un sold-out che profuma di successo, la rassegna teatrale curata dall’incredibile direzione artistica di Ciro Massa. A calare il sipario è un pilastro della comicità d’autore, Gino Rivieccio, che ha portato in scena la sua ultima fatica, “Una vacanza con i fiocchi”. Scritta dallo stesso Rivieccio, la commedia non è solo un meccanismo perfetto di battute e tempismo comico, ma uno specchio della società attuale. Dopo il successo romano, lo spettacolo si prepara a conquistare i cuori stabiesi, portando con sé quel mix di leggerezza e riflessione che è ormai il marchio di fabbrica dell’attore partenopeo. Il cuore dell’intervista che Rivieccio ci ha rilasciato nel dietro le quinte tocca un nervo scoperto: il rapporto con le nuove generazioni. In un mondo che corre e che spesso sembra incomprensibile agli occhi degli adulti, Gino non punta il dito, ma solleva un dubbio affascinante. “Parliamo spesso del rapporto difficile con i giovani di oggi – ci confida l’attore. – È un tema complicato, fatto di distanze e linguaggi diversi. Però, a volte, mi fermo a pensare: e se avessero ragione loro? Forse il loro modo di vedere il mondo, che a noi sembra così strano, ha una sua verità che ancora non riusciamo a cogliere”. Una riflessione profonda che dà alla sua commedia un valore aggiunto: si ride e tanto, ma si esce da teatro con una domanda in più in tasca. Tra una riflessione teatrale e l’altra, non poteva mancare un passaggio sulla grande passione di Gino: il Napoli. Parlando di calcio e di leadership, l’attore ha rivelato una simpatia particolare per uno dei nuovi simboli della squadra. Rivieccio ha infatti dichiarato di riconoscersi molto in Scott McTominay, per la sua grinta e il suo spirito di sacrificio, arrivando a dire che al centrocampista scozzese “farebbe subito un contratto a vita con il Napoli”. Un paragone che sottolinea quanto l’attore apprezzi la concretezza e il cuore, tanto sul campo quanto sul palcoscenico. Il successo della serata è anche il successo di una visione: la visione di Ciro Massa, il direttore artistico che ha saputo costruire una rassegna di altissimo livello per Castellammare. La sua capacità di portare grandi nomi e testi di qualità al Supercinema è stata la chiave per riavvicinare il pubblico alla platea, dimostrando che il teatro vive se c’è passione e competenza dietro le quinte. Con l’umiltà che lo contraddistingue, Ciro ci ha spiegato un dettaglio non da poco: il rapporto con gli spettatori è diventato un vero e proprio atto di fede. Molte persone, infatti, scelgono di acquistare l’abbonamento per l’anno successivo a “scatola chiusa”, senza nemmeno sapere in anticipo chi saranno gli ospiti o i titoli in cartellone. Una fiducia cieca che premia una direzione artistica capace di garantire, anno dopo anno, solo il meglio del teatro nazionale. 
