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Tullio Cotticelli: L’Arte che cambia forma, dal Leone d’Oro alle note di una finale

Tullio Cotticelli: L’Arte che cambia forma, dal Leone d’Oro alle note di una finale. Esistono artisti che non sanno stare chiusi in un solo recinto creativo. Tullio Cotticelli è uno di questi. Già nome di spicco nel panorama pittorico internazionale, con un palmarès che farebbe tremare i polsi a chiunque — tra cui spiccano un Oscar dell’Arte e il prestigioso Leone d’Oro di Venezia — Cotticelli ha recentemente dimostrato che la sua urgenza comunicativa non si ferma alla tela e al pennello. In meno di un anno, Cotticelli ha compiuto un’incursione nel mondo della musica che ha dell’incredibile. Partendo come “non musicista”, ma spinto da una passione viscerale per la scrittura, ha bruciato le tappe, arrivando dove molti sognano di approdare in una carriera intera. Dopo aver raggiunto la semifinale al Tour Music Fest, l’artista ha scalato le selezioni fino alla finalissima di Milano al contest “Promuovi la tua Musica”. Davanti a una giuria d’eccezione, che vedeva tra i protagonisti anche il direttore di Radio Italia, Cotticelli ha portato alta la bandiera della sua terra. “Più di 20 finalisti, due brani selezionati. Purtroppo la mia avventura si ferma in finale, ma fiero di essere stato l’unico campano giunto fin lì. Il brano rimane bellissimo. È piaciuto tantissimo e sono stato incoraggiato a continuare su questa strada. Non ambisco a nulla, non rincorro alcun successo. Il mio è un gioco, una passione che sta nello scrivere oltre al dipingere. So, però, in cuor mio, che lo scrivere canzoni mi piace da sempre e tantissimo ed alcune di esse son bellissime. Non ho amicizie in questo percorso, eppure in meno di un anno (inaspettatamente) ho vissuto, da non musicista, la semifinale al “Tour Music Fest” e subito dopo la finalissima di Milano al “Promuovi la tua Musica”. Tra la giuria il direttore di Radio Italia. Sono contento così. Felicissimo. Attraverso la pittura ho portato a casa trofei inaspettati, una laurea e riconoscimenti indimenticabili, tra cui un Oscar ed un Leone d’oro di Venezia. A un certo punto ho smesso di dipingere, ma con l’intento di riprendere appena me la sentirò. La musica mi ha aiutato a vivere questa parentesi tra una penna ed un foglio, ma raggiungendo anche in tale ambito due contesti tanto più grandi di me e di essi possiamo andarne sempre fieri. Sarà già bello ascoltare un giorno anche le mie canzoni in qualche radio.
A tutti voi… GRAZIEEEEE ❤️”, le parole di Tullio.