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Sorrento: Salvi i balneari e “campo largo” per Pinto. Ultimi giorni di tensione a Palazzo fra la Scialla e Morgera

Sorrento: Salvi i balneari e “campo largo” per Pinto. Ultimi giorni di tensione a Palazzo
Tra la prudenza della commissaria Scialla e gli attriti con la segretaria Morgera, almeno stando alle voci di corridoio , con le difficoltà con l’apparato amministrativo , la città si prepara al voto. Per l’ex sindaco Pinto si punta alla vittoria al primo turno, ma Cuomo e Fattorusso non staranno a guardare. Cerchiamo di sintetizzare così quello che sta succedendo. Ricordiamo che Positanonews da subito ha scritto che si sarebbe votato a fine maggio, abbiamo indovinato, ma non siamo maghi. Semplicemente il commissariamento era legato alla scandenza della consiliatura e non vi erano altri presupposti più gravi per pensare ad altro, la data la abbiamo indovinata perchè abbiamo ritenuto che a inizio giugno con il Ponte non ci sarebbe stata la votazione.

A Sorrento si respira a pieni polmoni, almeno sul fronte costiero. È arrivata infatti l’attesa proroga delle concessioni demaniali, un provvedimento che funge da vero e proprio salvagente per gli storici stabilimenti balneari del litorale, ma solo fino al 2027, insomma come hanno fatto tutte le località turistiche della Campania, nulla di strano, la gatta da pelare rimarrà al prossimo sindaco. Un sospiro di sollievo per un comparto vitale dell’economia cittadina, reso possibile anche dalla posizione della commissaria prefettizia, la dottoressa Scialla.

In questa fase di amministrazione straordinaria, la commissaria ha scelto, giustamente, la via della cautela: intervenire a gamba tesa su equilibri economici e territoriali così delicati non spetta a una gestione temporanea, ma alla politica che verrà. E le prossime settimane saranno sicuramente gestite in tal modo, anche se alcuni interventi strutturali della Commissaria, come la gestione dei beni pubblici non potranno essere ignorati dalla prossima amministrazione.

Clima teso a Palazzo tra Scialla e Morgera
Se sulle spiagge torna il sereno, nei corridoi del Palazzo Comunale il clima appare decisamente più rigido. Per l’amministrazione commissariale si vivono le ultime, cruciali settimane di lavoro prima del tanto atteso ritorno alle urne, e la tensione è palpabile. Le indiscrezioni parlano di un rapporto che non è mai decollato tra la dottoressa Scialla e la segretaria comunale Morgera. Tra le due figure chiave della macchina burocratica sorrentina pare non siano mai state, per usare un eufemismo, “rose e fiori”.

La corsa alla poltrona: tutti attorno a Ferdinando Pinto
E mentre la burocrazia tira le somme, la politica scalda i motori. Le ultime manovre delineano uno scenario in forte evoluzione, con una grande aggregazione che si sta compattando attorno a un nome di peso: Ferdinando Pinto. Se vogliamo usare il termine adottato da Gaetano Milano che sta guidando al meglio la Fondazione Sorrento su scelta di Aponte della MSC , sarebbe l'”usato garantito” ideale, anche per il suo ruolo amministrativo e legale.

Già sindaco di Sorrento, avvocato di fama e stimato professore amministrativista, Pinto viene sempre più visto come la “quadra” perfetta per il cosiddetto campo largo, anzi larghissimo, comprenderebbe oltre a Fiorentino, Luigi Di Prisco e Mario Gargiulo, a vario titolo, secondo i bene informati. La sua figura d’esperienza è percepita come l’unica in grado di guidare la città in una fase di complessa transizione, riunendo anime diverse sotto un’unica leadership rassicurante e competente.

L’incognita del primo turno e il peso di Cuomo e Fattorusso
L’entusiasmo tra i sostenitori del professore è evidente, tanto che l’obiettivo non dichiarato – ma auspicato da molti – è quello di chiudere la partita in fretta, centrando la vittoria già al primo turno.

Ma la strada verso il municipio è tutt’altro che in discesa. Il vero ostacolo alla “vittoria lampo” di Pinto porta il nome dei veterani del consenso sorrentino. Bisognerà capire, infatti, quali saranno le contromosse dei fronti guidati da Peppino Cuomo, sindaco per un decennio e politico navigato, e Corrado Fattorusso, assessore a Sant’Agnello che ha con se anche Ivan Gargiulo , il consigliere comunale che ha fatto scoppiare la tangentopoli sorrentina che ha portato all’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola . I due leader, che conoscono alla perfezione la macchina elettorale e vantano uno zoccolo duro di preferenze, permetteranno al campo largo di dilagare, o riusciranno a blindare il proprio elettorato costringendo Pinto a un insidioso e imprevedibile ballottaggio?

La scacchiera sorrentina è posizionata. Ora si attendono solo le mosse decisive.