Sorrento. L’incidente di via degli Aranci non puo essere ridotto ad un episodio di cronaca, che ha generato allarmismo, ma è piuttosto un segnale d’allarme . La perdita di carburante ha configurato un rischio concreto sia per l’ambiente che per la sicurezza dei cittadini, tale da imporre una riflessione profonda prima di qualunque giudizio tecnico definitivo.
Non va drammatizzato ma piuttosto utilizzato come una un’opportunità di miglioramento. Questa è l’occasione imperdibile per procedere finalmente a un riesame della mappatura puntuale dei rischi su tutto il territorio comunale e a un riesame delle strategie di mitigazione.
Nello specifico, ritengo che il Comune — in via cautelativa e in attesa di una perizia dettagliata che chiarisca le dinamiche dell’accaduto — dovrebbe valutare quali sono i ouani di sicurezza in atto per questa tipologia di impianti , se esistono buone prassi che possono migliorarne la sicurezza e ove ci siano carenze imporre la sospensione temporanea del sevizio . È anche l’occasione per riesaminare il Piano Carburanti del Comune, e valutare la necessità di incentivare la delocalizzazione di questo tipo di impianti. Con un po di fantasia potrebbe proporre a chi aderisce spontaneamente a spostare le stazioni di rifornimento carburante ,di istallare al loro posto punti di ricarica per auto elettriche. In ogni caso la sicurezza ,per questo, come per tutte le attività deve essere la priorità assoluta e l’unico obiettivo accettabile è …incidenti zero.
Raffaele Attardi


