Serie C, 28. Salernitana e Cavese bruttissime, Sorrento e Benevento positive
Serie C, 28. Salernitana e Cavese bruttissime, Sorrento e Benevento positive In Campania Salerno e Cava de’Tirreni piangono, le altre vanno bene
L’analisi della 28^ giornata
Dopo i risultati della 28^ giornata la classifica resta immutata sia in testa che in coda. Nel posticipo di venerdì l’Audace Cerignola vince il derby con il Casarano con il risultato di 2-1. I padroni di casa sbloccano il match dopo appena cinque minuti di gioco grazie alla trasformazione su rigore di Gambale. Al 44’, poi, gli ospiti ristabiliscono l’equilibrio con la rete di Leonetti. Nel finale però, all’83’, arriva il definitivo 2-1 gialloblù firmato Gasbarro. Sabato, poi, il cartellone mette in scena lo scontro salvezza tra Trapani e Cavese. La squadra granata torna a sorridere e interrompe la striscia negativa di quattro sconfitte consecutive battendo gli aquilotti 2-0. Una vittoria fondamentale per i granata che, nonostante le vicissitudini societarie, rilanciano le proprie ambizioni di salvezza e provano a tirarsi fuori dalla zona playout. Sconfitta pesante che fa male alla classifica dei metelliani precipitati nuovamente nella zona rossa. Blitz del Potenza che espugna il “Francioni” battendo per 1-0 il Latina. Decisivo il calcio di rigore realizzato da Castorani nei minuti finali. Per i nerazzurri tanti rimpianti per non aver sfruttato le tante occasioni da gol nel corso della partita. E’ una brutta battuta d’arresto per i pontini che torneranno ad affrontare il Potenza a marzo nella gara d’andata della finale di Coppa Italia. La Casertana batte il Picerno e si consolida nelle zone alte della classifica, mentre si interrompe la striscia positiva dei lucani. I falchetti sbloccano subito il match con Kontek ma al 41’ arriva il pari degli ospiti con Abreu. Nella ripresa la Casertana passa nuovamente in vantaggio con Casarotto e nel finale ci sarebbe anche la possibilità del tris ma Casaratto fallisce un calcio di rigore. Finisce a reti bianche il lunch match domenicale tra Atalanta U23 e Cosenza. Tutto sommato un pareggio giusto in una gara noiosa con le difese che hanno la meglio sugli attacchi. I rossoblu devono ancora una volta rinviare il ritorno alla vittoria che in trasferta manca da tre mesi. Il Catania supera 1-0 l’ostico Giugliano che esce da “Massimino” con l’onore delle armi. Per oltre un’ora i tigrotti giocano alla pari contro la corozzata rossoblu sfiorando in due circostanze di passare in vantaggio. Nella ripresa il tecnico Toscano cambia volto alla gara rimescolando il tridente offensivo. Una mossa che si rivela determinante: il neo entrato D’Ausilio al 67’ segna il gol partita. Nell’ultimo minuto dell’extra time Marchisano spreca a porta vuota il gol dell’1-1. Importantissima vittoria esterna per il Benevento che riesce a ribaltare nella ripresa una gara che non si era messa per il meglio e a mantenere così a debita distanza il Catania. Era infatti proprio il Team Altamura ad andare in vantaggio con Grande ma nella ripresa i sanniti riuscivano a ribaltare il match con i gol di Prisco e Tumminello. Una brutta Salernitana cade tra le mura amiche contro il Monopoli. Decide il match al 53’ un gol spettacolare di Scipioni, che vede Donnarumma fuori dai pali e lo beffa con un tiro da centrocampo. La crisi della Salernitana si fa sempre più preoccupante ed ora vede allontanare anche il secondo posto. Il Crotone vince in rimonta per 3-1 sul Foggia. Decisiva l’espulsione di Romeo che lascia la squadra in dieci quando era sull’1-0. Per i rossoneri la crisi sembra non avere fine, la sesta sconfitta consecutiva arriva alle fine di una gara dai due volti: apprezzabile il primo tempo, disastroso il secondo. Ed ora la salvezza si fa sempre più dura. Notte fonda per il Siracusa che perde al “Viviani” di Potenza per 2-0 contro un Sorrento, che ora incomincia a guardare con fiducia ai play off ma punta sempre alla salvezza Una sconfitta per gli aretusei che pesa non solo per la classifica anche per il momento in cui arriva. E così si complica ulteriormente un cammino già segnato dalle imminenti penalizzazioni.


