Roma. Un asterisco per Maria Rita Parsi
Articolo di Maurizio Vitiello – Un asterisco per Maria Rita Parsi
L’abbiamo vista l’ultima volta a Roma, a La Sapienza, l’11 dicembre 2025, al convegno dell’ANS “DINAMICHE SOCIALI E CONNESSIONI VELOCI” – vedi mia foto allegata -.
Era presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, erede di sue esperienze di animazione socioculturali, già attive dal 1975.
Psicologa, psicopedagogista e psicoterapeuta, Parsi è stata anche docente universitaria, saggista e scrittrice, con più di cento pubblicazioni all’attivo. Inoltre, è stata componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo.
Nel 1986 aveva ottenuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e, nel 2005, aveva creato il Movimento Bambino, una onlus impegnata nella tutela dei minori e nel contrasto agli abusi.
Aveva anche scritto la metodologia della Psicoanimazione, applicata in ambito psicologico e socio-educativo, e fatto nascere la fondazione della Scuola Italiana di Psicoanimazione.
Commovente è stato il ricordo dell’Ordine degli Psicologici, che ha parlato di lei come di un punto di riferimento per la psicologia italiana e internazionale.
Per ragioni organizzative, la camera ardente allestita per l’ultimo saluto a Maria Rita Parsi, la psicoterapeuta che ha dedicato la vita ai diritti dei bambini, morta il 2 febbraio all’età di 78 anni, sarà aperta esclusivamente venerdì 6 febbraio, dalle 16 alle 22, nella chiesa di San Salvatore in Lauro, a differenza di quanto precedentemente annunciato.
I funerali, invece, restano fissati per sabato 7 febbraio 2026, alle 11, sempre a San Salvatore in Lauro.
Lo annunciano Piergiorgio Assumma e Stefania Massimiliani, intimi amici di Parsi.

