Ravello: Un confronto-dibattito all’Auditorium Oscar Niemeyer, destinato a fare scuola sul tema dell’educazione alla prevenzione.
Una iniziativa virtuosa che potrebbe fare da apripista ad appuntamenti periodici, dedicati non solo ai ragazzi delle scuole ma anche a genitori e cittadini comuni, quello promosso dalla Pubblica Assistenza Millennium Costa d’Amalfi, svoltosi venerdì scorso all’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello.
Per gli alunni della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “ G. Pascoli” di Tramonti, Ravello e Scala, si è trattato di un importante momento di confronto sul tema della conoscenza della prevenzione, da vivere come protagonisti.
Il presidente dell’Associazione Vincenzo Oddo, ha voluto introdurre il dibattito col messaggio dell’importanza di conoscere le regole basilari di prevenzione e sicurezza, quelle che possono salvarci la vita, evitando drammi come quelli accaduti in Svizzera recentemente.
Relatore l’Ing.Giuseppe Mormile, esperto in materia di sicurezza e prevenzione degli incendi che, attraverso semplici esempi, ha illustrato i comportamenti da adottare e quelli da evitare, l’importanza della calma e della tempestività nel chiedere aiuto nonché le corrette procedure di evacuazione dai luoghi interessati dal pericolo.
Presenti in sala anche il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier e la Vice preside Luisa Guastatoreparola che hanno seguito tutta la discussione, che si è animata nel segno del forte interesse sull’argomento, nella curiosità degli studenti che hanno mostrato i loro dubbi, porgendo domande sui temi trattati.
Questo esperimento tuttavia, non sembra destinato a rimanere occasionale, infatti è intenzione della Millennium, calendarizzare nuovi incontri, come confermato dalle parole dell’Ingegner Mormile sulla partecipazione che avrebbe generato un’eco ben oltre i confini del Comprensorio amalfitano, tanto che “L’Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza ha chiesto di fare proprio il progetto per istituirlo eventualmente a livello nazionale, inoltre il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno Giuseppe Tarateta, ha deciso di concedere il patrocinio alle nuove attività in programma”.
In Italia purtroppo non c’è ancora una cultura della prevenzione, che inizia proprio dall’educazione dei più giovani.
I bambini giapponesi ad esempio, fin dalle scuole elementari, frequentano corsi obbligatori che insegnano ad affrontare le emergenze, non solo gli incendi ma anche terremoti, alluvioni e quant’altro.
Nella patria dei terremoti del Sol Levante, esiste anche una giornata annuale nella quale vengono organizzati numerosi eventi di educazione, teorici e pratici.
Avendo una lunga esperienza in materia di prevenzione, il Giappone rappresenta in questo campo, un vero esempio da seguire: oltre ad un rigido sistema di regolamentazioni per le infrastrutture e di relative procedure tecniche, è ormai consolidata l’educazione costante della popolazione, che raggiunge i risultati più eccellenti al mondo.







