Ravello e Scala unite nel ricordo: commosso omaggio ad Angelandrea Casale nel Duomo
Un abbraccio corale, che ha superato i confini municipali per unire due comunità storicamente legate. Il Duomo di Ravello ha ospitato ieri un’intensa cerimonia in memoria di Angelandrea Casale, figura cardine della cultura locale, venuto a mancare nell’ottobre del 2025.
L’appuntamento delle 18:00 non è stato solo una funzione religiosa, ma un vero e proprio atto di riconoscenza pubblica. La concelebrazione eucaristica ha visto la partecipazione commossa di cittadini, istituzioni e rappresentanti del mondo associativo, tutti riuniti per ricordare l’uomo che, con le sue ricerche, ha saputo dare voce e spessore all’identità della Costiera.
Casale non era solo un autore prolifico, ma un custode della memoria. Il suo lavoro, interrotto bruscamente, prevedeva nuovi studi sugli stemmi delle famiglie nobili di Scala, un progetto che testimoniava il suo legame indissolubile con il territorio. Al termine della liturgia, gli interventi dei presenti hanno sottolineato proprio questo aspetto: la generosità intellettuale di uno studioso che ha lasciato un’eredità preziosa, fatta di libri, scoperte e passione.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Associazione Ravello Nostra, dalla Pro Loco Scala – Costa d’Amalfi, dal Rotary e dal Rotaract Costiera Amalfitana, ha confermato quanto la figura di Casale fosse centrale per la vita culturale della Divina. Un tributo doveroso a chi, per anni, ha raccontato la bellezza e la storia di questa terra.


