Focus su Antincendio Boschivo e rischio idrogeologico nel terzo appuntamento del PCTO 2026 promosso dalla P.A. Resilienza Costa d’Amalfi
|Praiano, studenti a lezione di prevenzione con il progetto “Resilienza 4.0”
Nell’aula consiliare del Comune di Praiano si è svolto il terzo appuntamento del percorso PCTO 2026 legato al progetto “Resilienza 4.0”, promosso dalla P.A. Resilienza Costa d’Amalfi. L’iniziativa ha messo al centro la conoscenza dei pericoli che interessano l’area costiera, con un approfondimento specifico sull’Antincendio Boschivo (AIB) e sul rischio idrogeologico.
A prendere parte all’incontro sono stati gli alunni delle classi III A e III B del Liceo Scientifico “Marini Gioia – Comite” di Amalfi, guidati dalle docenti Maddalena Di Ruocco e Adriana Della Corte. Un momento formativo pensato per accrescere nei ragazzi la consapevolezza delle fragilità che caratterizzano la Costiera Amalfitana, territorio tanto affascinante quanto delicato dal punto di vista ambientale.
Attraverso un linguaggio chiaro e coinvolgente, i formatori dell’associazione hanno illustrato dinamiche, criticità e strategie di prevenzione, stimolando una riflessione sul ruolo attivo che ogni cittadino può assumere in caso di emergenza. La prevenzione è stata presentata non solo come insieme di regole, ma come atteggiamento culturale da coltivare quotidianamente.
Ampia attenzione è stata riservata all’analisi di episodi che hanno segnato profondamente la memoria collettiva, tra cui le tragedie di Atrani e Crans-Montana. Lo studio di questi eventi ha consentito di evidenziare errori, insegnamenti e comportamenti corretti utili a ridurre l’esposizione ai rischi.
Presente all’incontro anche la sindaca Anna Maria Caso, che ha voluto portare il proprio saluto istituzionale e condividere una riflessione sull’importanza della sinergia tra amministrazione, volontariato e comunità locale. Ha inoltre ricordato la funzione del sindaco quale figura di riferimento nella gestione delle emerggenze e nella tutela dell’incolumità pubblica.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e associazionismo, ponendo le basi per una cittadinanza più informata e responsabile. In un contesto territoriale complesso come quello della Costiera, investire nella preparazione delle nuove generazioni significa rafforzare la capacità di resilienza dell’intera comunità.


